Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email
Inaugurato il Dae in frazione Bosco
Sale a 18 il numero dei defibrillatori automatici esterni della rete Città cardioprotetta, grazie alla donazione della famiglia Aimar in memoria della nonna Maria
Ultimo aggiornamento: 12-9-2021

Inaugurato il Dae in frazione Bosco: il sindaco Marco Gallo con il consigleire comunale delegato alla Sanità Jacopo Giamello che cura il progetto Città Cardioprotetta, la assessora Beatrice Aimar e il consigliere comunale Elio Campana
La fitta rete delle postazioni Dae (defibrillatore automatico esterno) dislocata sul territorio comunale si arricchisce di un nuovo punto: è stato infatti inaugurata quella della frazione Bosco, posta sul sagrato della chiesa della frazione e regalata dalla famiglia, grazie alle donazioni in memoria della signora Maria Pierina Brignone vedova Aimar,  morta nello scorso marzo all’età di 88 anni.

“Ringraziamo i donatori – dicono il sindaco Marco Gallo e il consigliere comunale delegato alla Sanità e curatore del progetto Jacopo Giamello – che hanno messo a disposizione dei concittadini un altro strumento salvavita e ci permettono di implementare il nostro progetto Città cardioprotetta, che continua ad essere di esempio nel campo della cultura diffusa del primo soccorso. Sono infatti ora in tutto 18 i Dae a disposizione dei cittadini, un numero notevole su una popolazione di diecimila abitanti. In più, cosa molto significativa , sono oltre un migliaio i buschesi abilitati ufficialmente all’uso del dispositivo e certificati dalla frequenza ai corsi organizzati dal Comune insieme con la locale Croce Rossa Italiana. Una percentuale notevolissima. Grazie, dunque anche  a tutti loro”.
  • Le postazione DAE
  • nei pressi della farmacia Abrate in via Umberto I
  • all’entrata della scuola elementare in via Michelis
  • nei pressi della lapide ai Caduti in piazza della Rossa
  • nei pressi della farmacia san Lorenzo per la zona piazza Savoia/corso Giovanni XXIII
  • all’entrata della scuola media in corso Giolitti
  • all’entrata della Casa della salute in piazza Santa Maria
  • nei pressi del Giardino dell’Infinito in via Verdi
  • nei pressi dell’entrata dell’asilo in via Pes di Villamarina
  • all’entrata del palazzetto dello sport in piazzale Grande Torino
  • all’entrata della sede della Croce Rossa Italiana in corso Romita
  • nei pressi del bar La Virgola in frazione San Giuseppe
  • all’entrata della scuola elementare in frazione Castelletto
  • nel parco giochi vicino alla scuola elementare in frazione Castelletto
  • alla Casa del Pellegrino nei pressi del santuario di Valmala
  • all’interno del palazzetto dello sport (a metà campo)
  • davanti al sagrato della chiesa di frazione Bosco
Oltre a questi, il Comune di Busca ha fornito due ulteriori strumenti salvavita: uno è in dotazione ai Vigili del Fuoco, i quali lo portano con sé ad ogni intervento, ed uno è a disposizione del Busca Calcio per gli allenamenti che si tengono lontano dal campo da gioco principale.
 
 
 
NELLA FOTO: Inaugurato il Dae in frazione Bosco: il sindaco Marco Gallo con il consigleire comunale delegato alla Sanità Jacopo Giamello che cura il progetto Città Cardioprotetta, la assessora Beatrice Aimar e il consigliere comunale Elio Campana
NELLA FOTO: La postazione salvavita nella frazione Bosco è sul sagrato della chiesa ed è stata regalata dai fratelli Aimar, qui con il consigliere Giamello, grazie alle donazioni in memoria della mamma, Maria Pierina Brignone, morta nello scorso marzo all’età di 88 anni
NELLA FOTO: La postazione salvavita nella frazione Bosco è sul sagrato della chiesa