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Domani al Civico 'Hey Man!'

"La Finta Pazza andata e ritorno": un indiavolato intreccio amoroso in cui l’amore, il tradimento, l’odio, le passioni, la follia del canovaccio antico sono le passioni di sempre

Ultimo aggiornamento: 19-12-2013

I quattro giovani attori in scena danno vita, oltre che agli Zanni, a tutti i personaggi della storia

Domani  alle ore 21 al Teatro Civico va in scena una banda di “Zanni” metropolitani sballati, che, per sfuggire alla noia, alla monotonia ed alla banalità della società e della vita quotidiana cerca un’alternativa, un interesse, forse, una salvezza attraverso la narrazione di una storia.

 

Questo in sintesi il contenuto dello spettacolo “Hey Man! La Finta Pazza andata e ritorno” proposto dalla compagnia Santibriganti Teatro e da Kataplixi Teatro (Torino), con Agla Germanà, Anna Montalenti, Carol Rocha, Francesco Gargiulo, Marco Intraia, maschere di Franco Leita, scene di Marco Ferrero,  luci di Nicola Rosboch, canti e partiture vocali di Orlando Manfredi,  danze e partiture fisiche di Luca Campanella, animazione teatro di figura di Beppe Rizzo, costumi di Agostino Porchietto, ideato e diretto da Mauro Piombo

La proposta fa parte della rassegna “Confini sconfinati”  della Residenza Municipale di Caraglio, di Busca, delle Valli Grana e Maira.

 

La trama

E’ una storia di amore universale, che attraversa luoghi, tempi e spazi. Gli Zanni sono personaggi di grande capacità comunicativa che rispecchiano, nell’atteggiamento, nella parlata o “slang” dei giovani d’oggi, nelle movenze, nei rapporti, quelle realtà di quartiere, ai margini, spesso viste come forte disturbo e fastidio nel contesto del vivere quotidiano.

 

Il tema della pazzia o della follia è l’emblema del rito pagano del Carnevale antico, che in questo canovaccio diventa lo stratagemma di Isabella per sottrarsi alle nozze imposte dal padre Pantalone.

 

I quattro giovani attori in scena danno vita, oltre che agli Zanni, a tutti i personaggi della storia: il vecchio Pantalone che vuole dare in sposa sua figlia Isabella al vecchio ma ricco Dottore; i due fratelli Flavio ed Orazio innamorati entrambi di Isabella; la bella Flaminia innamorata di Orazio, ma non corrisposta che si traveste da Morte per farsi ascoltare…

Un indiavolato intreccio amoroso, di lazzi, pazzia, scherzi e travestimenti. L’amore, il tradimento, l’odio, le passioni, la follia del canovaccio antico sono le passioni di sempre.

 

 

 

Biglietti

intero € 12, ridotto € 10, ridotto speciale  € 8 

 

 

 

 

 

NELLA FOTO: I quattro giovani attori in scena danno vita, oltre che agli Zanni, a tutti i personaggi della storia