Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email
Ora a Busca le tecniche salvavita si imparano a scuola
Incominciata questa mattina la nuova iniziativa di Città cardioprotetta con la Cri e Idee.com e grazie a medici e infermieri volontari
Ultimo aggiornamento: 22-11-2022

Ragazzi di cuore: prime lezioni questa mattina
Come si fa una telefonata in caso di emergenza? L’esito dei soccorsi dipende in buona parte da come si comunica la situazione. E’ una cosa che si deve imparare a scuola, ma non soltanto: impadronirsi delle tecniche salvavita è molto importante per tutti. La legge 1441 del 2021 sulla diffusione dei Dae prevede anche l’insegnamento delle manovre di primo soccorso nelle scuole, ma in molti casi non si è strutturati ancora per farlo. 
Busca città cardioprotetta aveva organizzato già l’anno scorso una serie di incontri con gli alunni di tutte le classi delle scuole primarie del capoluogo e delle frazioni nel corso dei quali i bambini  hanno imparano come chiamare nel modo corretto i soccorsi, ricorrendo al numero unico di emergenza 112.
Ora l’iniziativa diventa più strutturata, organizzata, insieme con l’istituto comprensivo, dal Comune  in  collaborazione con l'associazione Idee.comunità e con la Croce Rossa di Busca, grazie al coinvolgimento di medici e infermieri volontari dei medici e degli infermieri volontari Chiara Barile, Lella Flego, Jacopo Giamello, Stefano Giraudo, Marta Giusiano, Marco Nannini, Martina Tropini.
“La nostra è una città – spiega il consigliere comunale Jacopo Giamello che segue queste iniziative - che, nel corso degli ultimi anni, si è dimostrata all'avanguardia nella diffusione delle tecniche salvavita, raggiungendo un numero straordinario di cittadini in grado di mettere in atto la rianimazione cardiopolmonare e di usare il defibrillatore automatico e, con il progetto Città cardioprotetta - persone di cuore, ha diffuso numerosi strumenti salvavita sul territorio cittadino. Ma perché  il primo soccorso faccia parte del bagaglio culturale di ogni cittadini, è necessario che esso sia appreso fin da bambini a cominciare appunto dalla chiamata di soccorso. Il nuovo progetto “Ragazzi di cuore” incominciato questa mattina  prevede nelle primarie  l’insegnamento della chiamata al 122 in prima e la disostruzione vie aeree in quinta ed inoltre la rianimazione cardiopolmonare in prima media”.
NELLA FOTO: Ragazzi di cuore: prime lezioni questa mattina
NELLA FOTO: Il nuovo progetto “Ragazzi di cuore” incominciato questa mattina prevede nelle primarie ’insegnamento della chiamata al 122 in prima e la disostruzione vie aeree in quinta ed inoltre la rianimazione cardiopolmonare in prima media
NELLA FOTO: A scuola di tecniche salvavita
NELLA FOTO: Insegnanti medici e infermieri volontari
NELLA FOTO: Iniziativa del Comune e dalla Cri Busca in collaborazione con l'associazione Idee.comunità e con l’istituto scolastico comprensivo