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In duemila per Kandinsky & Co.
Il Sindaco: "Lavoriamo per poter regalare ai buschesi e ad un pubblico sempre più vasto nuove opportunità di entrare in contatto con i grandi artisti e onorare al meglio il nostro Ernesto Francotto"
Ultimo aggiornamento: 17-1-2022

 “Da Kandinsky ai contemporanei”   ha reso noto lo spazio espositivo di Casa Francotto
Quasi duemila visitatori, di cui seicento ragazzi delle scuole,  170 ore di apertura al pubblico, appassionati giunti da tutto il Piemonte, dalla Liguria e dalla Lombardia: questi in sintesi i numero della mostra  “Da Kandinsky ai contemporanei”  che ha reso noto lo spazio espositivo di Casa Francotto a Busca ad un vasto pubblico e si è chiusa ieri dopo due mesi dall’apertura. 

“Duemila volte grazie a tutti i visitatori aspettative  - dice  il sindaco, Marco Gallo -. Il successo è superiore alle aspettative: è stato un crescendo, con interessanti ricadute anche economiche. Ringrazio  gli sponsor Fondazione CRC, Fondazione CRT e Banca di Caraglio, i curatori Cinzia Tesio e Riccardo Gattolin e lo staff organizzativo, compresi i ragazzi che stanno prestando il servizio civile per il Comune. Grazie anche al vice-sindaco di Cherasco, Claudio Bogetti, che ha sostenuto la partnership avviata fra le due città nel corso del 2021 e ha permesso a noi di fare tesoro della lunga esperienza della suo Comune nel campo della promozione culturale.  La collaborazione continua e siamo già proiettati ai prossimi eventi: lavoriamo per poter regalare ai buschesi e ad un pubblico sempre più vasto nuove opportunità di entrare in contatto con i grandi artisti e onorare al meglio  il lascito del nostro benemerito concittadino, il dottor Ernesto Francotto, poeta e pittore amante e conoscitore  dell'arte e della bellezza”.
NELLA FOTO: “Da Kandinsky ai contemporanei” ha reso noto lo spazio espositivo di Casa Francotto
NELLA FOTO: Laboratori artistici per scolari organizzati a margine delle visite
NELLA FOTO: Numerosi visitatori