Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email   15-4-2019
Sabato 27 aprile al Civico il Don Giovanni visto da Le Cercle Rouge
Ultimo appuntamento della stagione “In riva ai monti"
Una scena dello spettacolo
Ultimo appuntamento al Teatro Civico di Busca della stagione “In riva ai monti – tre teatri una grande stagione” della Residenza Teatri Civici di Caraglio, Busca e Dronero, sabato 27 aprile alle ore 21 con lo spettacolo di debutto della nuova produzione dell'associazione culturale buschese Le Cercle Rouge “Don Giovanni. Vita – Avventure – Morte”. In scena   Luca Armando, Antonella Audisio, Mariella Caporaso, Elena Dalmasso, Mario Giraudo, Donatella Percoco, Corrado Vallero; regia e sequenze audio-video di Costantino Sarnelli, drammaturgia di Laura M. Chiotasso.

Il progetto dell’associazione Culturale Le Cercle Rouge per l'anno 2018-19 “Don Giovanni. Vita – Avventure - Morte” è una pièce che intende proporre il confronto tra le due realtà del video e della scena riportando il nobile libertino ancora una volta su un palcoscenico per raccontare la sua storia all’interno di un mondo virtuale, quello dello streaming. Don Giovanni, il Commendatore e tutte le donne sedotte entrano ed escono in una trasmissione di segnali virtuali prendendosi gioco di qualsiasi limitazione di spazio e di tempo. Un flusso di dati in diretta da ascoltare e da vedere trasmessi da una sorgente sconosciuta.

"Don Giovanni Tenorio - spieagno gli autori - è una creatura barocca, il cui atto di nascita sembra debba ricondursi al dramma El Burlador de Sevilla del 1630 del frate spagnolo Tirso de Molina, ma il mito legato al suo nome è un sistema di forze che esce dalla letteratura per entrare nella vita.

"Come un seme possiede il potere immutabile della germinazione così, ogni volta che un artista, un musicista o uno scrittore si imbattono in lui viene creato un nuovo personaggio, un nuovo Don Giovanni. Queste creazioni, tuttavia, non sono il risultato di un semplice gioco combinatorio, bensì riflettono sempre dei pensieri originali.

"Nell'eterna vicenda tra cielo e terra, la statua del vittorioso Commendatore è andata mille volte in frantumi e l’infernale, esecrato, Don Giovanni è vivo e risorge sempre nell’immortalità della sua giovinezza. Dopo più di un secolo di Commedia dell'Arte e, soprattutto, dopo Molière, che ne intensificò lo spirito di ribellione, Mozart, nel 1787, lo raccolse quando era prossimo ad esaurirsi e lo rilanciò verso l’avvenire, verso la nostra epoca".

Biglietti:  7 euro
www.lecerclerouge.org
 

 
NELLA FOTO: Una scena dello spettacolo