Per “Carte da decifrare”, la rassegna che unisce letteratura e musica curata da Fondazione Artea, lo scrittore Nicola Lagioia ha portato sabato scorso al Parco-Museo dell'Ingenio di Busca un ironico monologo dedicato a una delle esperienze più universali: imparare a fare qualcosa senza saperlo ancora fare.
Una vera e propria lezione sul misterioso territorio dell’apprendimento, quello spazio tragicomico che separa l’incapacità dalla competenza, l’imbarazzo dal momento — raro e quasi miracoloso — in cui finalmente qualcosa riesce. Un percorso che da ragazzi sembra naturale, ma che continua ad accompagnarci anche da adulti.
Ad amplificare le emozioni, le musiche originali di Enrico Gabrielli, eseguite in duo con Alessandro Grazian, hanno trasformato le parole in coinvolgenti ed intense vibrazioni sonore.