Dopo la presentazione ufficiale dei Patti Digitali di Comunità, avvenuta lo scorso settembre, prosegue a Busca il percorso di sensibilizzazione e confronto sul rapporto tra giovani e tecnologie digitali. Il gruppo di genitori, insegnanti e realtà educative promotore dell'iniziativa organizza, un nuovo appuntamento per approfondire un tema sempre più centrale nella crescita e nell'educazione delle nuove generazioni.
Martedì 10 novembre, alle ore 21, al Cinema Lux, torna a Busca Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta di fama nazionale, da tempo impegnato nello studio delle sfide educative legate alla diffusione delle tecnologie digitali nella vita di bambini e adolescenti. L'autore, già ospite a Busca nel 2024 nell'ambito di “Verso il Polo”, il percorso di incontri e laboratori promosso in vista della realizzazione del nuovo polo scolastico cittadino, presenterà il suo ultimo libro “Esci da quella stanza”, scritto insieme alla psicopedagogista Barbara Tamborini.
Martedì 10 novembre, alle ore 21, al Cinema Lux, torna a Busca Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta di fama nazionale, da tempo impegnato nello studio delle sfide educative legate alla diffusione delle tecnologie digitali nella vita di bambini e adolescenti. L'autore, già ospite a Busca nel 2024 nell'ambito di “Verso il Polo”, il percorso di incontri e laboratori promosso in vista della realizzazione del nuovo polo scolastico cittadino, presenterà il suo ultimo libro “Esci da quella stanza”, scritto insieme alla psicopedagogista Barbara Tamborini.
«In poco più di un mese i Patti Digitali hanno raccolto oltre 200 adesioni, un segnale importante dell'attenzione e del desiderio di confronto che questo tema suscita tra le famiglie - dichiara l'assessora all'Istruzione e alla Famiglia Lucia Rosso -. L'incontro con Alberto Pellai rappresenta una ulteriore occasione per approfondire questi aspetti e fornire una serie di consigli concreti e validissimi per accompagnare bambini e ragazzi a un rapporto più consapevole ed equilibrato col mondo digitale».
I Patti Digitali di Comunità
A Busca, da marzo 2025, un gruppo di genitori, insegnanti ed educatori si è riunito per approfondire la tematica del rapporto con il digitale, con particolare attenzione ai minori, dai più piccoli della scuola dell’infanzia ai preadolescenti della scuola secondaria.
Con il supporto di esperte e in collaborazione con MEC – Media Educazione Comunità ETSè stato avviato un percorso di confronto e partecipazione che ha portato alla stesura dei Patti Digitali di Comunità, calibrati sui tre ordini di scuola presenti in città: scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. Grazie alla collaborazione con l’IC “Carducci”, i Patti sono stati pubblicati sul diario scolastico che da diversi anni viene fornito a tutti gli alunni dell’istituto, e, in una riunione plenaria lo scorso 24 settembre, sono stati presentati alle famiglie. Ne è seguita una significativa adesione da parte dei genitori, con oltre 200 sottoscrizioni ai Patti buschesi.
Ma cosa sono questi PATTI DIGITALI?
Sono una dichiarazione libera e spontanea di genitori che, all’interno della loro famiglia, decidono di impegnarsi a seguire determinate “buone abitudini” nella gestione dei dispositivi digitali e lo dicono pubblicamente sottoscrivendo un patto condiviso. In questo modo, i genitori che vi aderiscono sanno di non essere da soli, ma di poter contare sulla condivisione ed il supporto di altri genitori.
I patti digitali di comunità vengono stilati dopo un percorso di consapevolezza ed approfondimento, con il coinvolgimento di famiglie, insegnanti, educatori e scuola.
Aderendo ai patti digitali le famiglie riconoscono la necessità di individuare regole e limitazioni nel rapporto con il mondo digitale, età minime per la consegna di uno smartphone, tempi e modalità di utilizzo di videogiochi, social media e dispositivi digitali in genere. Al tempo stesso, si impegnano ad affrontare questi temi con i figli in un dialogo aperto e franco, ed a seguire le iniziative di formazione proposte sulla tematica specifica.
La serata si inserisce nell’ambito del progetto “Next World Generation”, promosso dal Comune di Busca in partenariato con il Comune di Tarantasca e sostenuto dalla Regione Piemonte attraverso il bando “Piemonte per i Giovani”, con l’obiettivo di promuovere il benessere, la partecipazione e la crescita consapevole delle giovani generazioni e delle comunità educanti.
Info e prenotazioni
Martedì 10 novembre 2026 alle ore 21:00, presso il Cinema Lux di Busca, in Via Luigi Cadorna, 46, L’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria, per ragioni di capienza della sala.
Prenotazioni al form: https://forms.gle/hxS4Un6oT7LSfXpZ7.
Durante la serata sarà possibile sottoscrivere direttamente il Patto negli stand allestiti.