A Edoardo Leo il Premio alla carriera della Città di Busca

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Cinema Lux gremito per l’incontro con l’attore, regista e sceneggiatore romano

Data:

14 Giugno 2026

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Sabato 13 giugno un Cinema Lux gremito ha accolto con lunghi applausi Edoardo Leo, uno dei nomi più importanti del panorama cinematografico e teatrale italiano contemporaneo, arrivato a Busca per ritirare il Premio Cinematografico Alpi del Mare – Città di Busca 2025, prestigioso riconoscimento conferito dal Cineclub Méliès con il sostegno del Comune di Busca.
 
La serata si è aperta con un omaggio alla sua carriera, attraverso la proiezione di alcuni spezzoni tratti dai suoi film più significativi, tra cui “La classe non è acqua”, “Noi e la Giulia”, “La dea fortuna”, “Lasciarsi un giorno a Roma” e “Mia”.
 
A seguire, in dialogo con il critico cinematografico Giancarlo Zappoli, direttore di MYmovies e partner dell’iniziativa, e con il presidente del Circolo Méliès Mattia Bertaina, Edoardo Leo ha ripercorso con la sua inconfondibile ironia le tappe della propria carriera. Dai primi passi come giovane studente universitario di Lettere alle prese con i primi film, fino al riconoscimento internazionale come regista, l’attore ha condiviso aneddoti, ricordi e riflessioni, soffermandosi anche sul legame profondo avuto con il grande Gigi Proietti. Nel corso dell’incontro ha raccontato di essersi sempre sentito vicino alle storie di riscatto, a quei personaggi capaci di rinascere dalle proprie fragilità e dai propri fallimenti. Un tema che, forse inconsapevolmente, ha accompagnato anche il suo percorso personale e artistico: guardare al fallimento non come a una fine, ma come a un punto di ripartenza, nel lavoro come nella vita.
 
Leo ha inoltre sottolineato come il cinema venga spesso percepito come un peso all’interno del panorama culturale del Paese, mentre esiste un forte fermento che nasce dal basso e che meriterebbe maggiore attenzione: «Complimenti all’impegno di tutti i volontari che con la loro passione realizzano serate come questa e propongono incontri e palinsesti di qualità. È grazie a realtà come il Circolo Méliès che il cinema si mantiene vivo».
 
Al momento della consegna ufficiale della targa in cristallo, anche il sindaco Ezio Donadio ha sottolineato il ruolo del Circolo Méliès a favore della cultura cinematografica: «Il premio rappresenta il momento culminante di un impegno che prosegue tutto l’anno. Non vengono offerte soltanto proiezioni, ma anche occasioni di dialogo con attori, registi, giornalisti e critici, permettendo al pubblico di approfondire la storia e il linguaggio del cinema. È questo a rendere unico il loro contributo alla proposta del territorio».
 
La serata è proseguita con la proiezione del film “Diciotto anni dopo”, esordio alla regia di Edoardo Leo. L’omaggio continuerà con un trittico di pellicole che lo vedranno protagonista: “Era ora” di Alessandro Aronadio, lunedì 15 giugno; “Per te” di Alessandro Aronadio, lunedì 22 giugno; e “2 cuori e 2 capanne” di Massimiliano Bruno, lunedì 29 giugno. Gli spettacoli si terranno alle ore 21.00, con ingresso a 4 euro.

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Ultimo aggiornamento: 14/06/2026 12:09