Nei giorni scorsi, il Comune di Busca ha ospitato la delegazione del Centre Astro di Saint-Michel-l'Observatoire, situato in Alta Provenza. Il Centre d’Astronomie è partner del progetto "Entre Ciel et Terre - Fra Cielo e Terra", uno dei microprogetti Alcotra dedicati alla cultura, al turismo sostenibile, all'inclusione e all'innovazione sociale, finanziati nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027.
Il sindaco Ezio Donadio e l’assessora alla Cultura Lucia Rosso hanno ricevuto nel palazzo comunale la presidente del Centre d'Astronomie, Claude Bouliou, e il direttore Fabien Marquet. L’incontro si è poi spostato al Teatro Civico, dove si è svolto un primo tavolo di confronto tra i soggetti coinvolti, seguito dalla visita al Parco Museo dell’Ingenio. Il giorno successivo, la delegazione francese ha visitato il Castello del Roccolo e incontrato alcuni produttori locali che fanno parte della rete di valorizzazione del patrimonio gastronomico del territorio. La giornata si è conclusa con una riunione operativa, in cui sono state definite le prime fasi di avvio del progetto e pianificata una futura visita dei rappresentanti buschesi in Francia.
«Per Busca, si tratta della prima partecipazione diretta a un progetto europeo e l'aver ottenuto il finanziamento è una grande opportunità che ci consente di aprire un nuovo capitolo entrando pienamente a far parte del programma di cooperazione transfrontaliera - hanno dichiarato gli amministratori -. Questo progetto favorisce lo scambio reciproco di conoscenze, con l’obiettivo di instaurare una collaborazione duratura. Il legame con la Francia è parte integrante della nostra storia, che va dalla musica e la poesia occitana dei trovatori medievali fino alla più recente emigrazione del Novecento. Con questa iniziativa, puntiamo a valorizzare il nostro patrimonio culturale immateriale, rendendolo accessibile a tutti».
Il progetto, finanziato con 74.712,50 euro, coinvolge il Comune di Busca come capofila e il Centre Astro, ponendo come obiettivo principale quello esplorare e valorizzare i legami tra conoscenze tradizionali e scientifiche legate all’osservazione del cielo. Nelle comunità rurali alpine, infatti, il cielo rappresentava un riferimento fondamentale per l'agricoltura, la previsione meteorologica e l'orientamento, grazie a saperi tramandati oralmente di generazione in generazione.
Tra le attività di divulgazione e proposte didattiche previste, figurano laboratori e workshop transfrontalieri, una mostra multimediale itinerante e una rappresentazione teatrale bilingue. Saranno inoltre costituiti gruppi di lavoro composti da esperti in ambito agrario e scientifico, operatori culturali e appassionati, impegnati nella raccolta di documenti e testimonianze.
Il sindaco Ezio Donadio e l’assessora alla Cultura Lucia Rosso hanno ricevuto nel palazzo comunale la presidente del Centre d'Astronomie, Claude Bouliou, e il direttore Fabien Marquet. L’incontro si è poi spostato al Teatro Civico, dove si è svolto un primo tavolo di confronto tra i soggetti coinvolti, seguito dalla visita al Parco Museo dell’Ingenio. Il giorno successivo, la delegazione francese ha visitato il Castello del Roccolo e incontrato alcuni produttori locali che fanno parte della rete di valorizzazione del patrimonio gastronomico del territorio. La giornata si è conclusa con una riunione operativa, in cui sono state definite le prime fasi di avvio del progetto e pianificata una futura visita dei rappresentanti buschesi in Francia.
«Per Busca, si tratta della prima partecipazione diretta a un progetto europeo e l'aver ottenuto il finanziamento è una grande opportunità che ci consente di aprire un nuovo capitolo entrando pienamente a far parte del programma di cooperazione transfrontaliera - hanno dichiarato gli amministratori -. Questo progetto favorisce lo scambio reciproco di conoscenze, con l’obiettivo di instaurare una collaborazione duratura. Il legame con la Francia è parte integrante della nostra storia, che va dalla musica e la poesia occitana dei trovatori medievali fino alla più recente emigrazione del Novecento. Con questa iniziativa, puntiamo a valorizzare il nostro patrimonio culturale immateriale, rendendolo accessibile a tutti».
Il progetto, finanziato con 74.712,50 euro, coinvolge il Comune di Busca come capofila e il Centre Astro, ponendo come obiettivo principale quello esplorare e valorizzare i legami tra conoscenze tradizionali e scientifiche legate all’osservazione del cielo. Nelle comunità rurali alpine, infatti, il cielo rappresentava un riferimento fondamentale per l'agricoltura, la previsione meteorologica e l'orientamento, grazie a saperi tramandati oralmente di generazione in generazione.
Tra le attività di divulgazione e proposte didattiche previste, figurano laboratori e workshop transfrontalieri, una mostra multimediale itinerante e una rappresentazione teatrale bilingue. Saranno inoltre costituiti gruppi di lavoro composti da esperti in ambito agrario e scientifico, operatori culturali e appassionati, impegnati nella raccolta di documenti e testimonianze.