Le orme di San Francesco a Busca

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Presentato il volume che racconta cinque secoli di presenza e legame con la comunità

Data:

18 Aprile 2026

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Venerdì 17 aprile al Convento dei Cappuccini sala gremita per la presentazione del volume “Busca francescana. Piccole pietre di storia, persone e opere dal 1490 a oggi”, curato da Flavio Peano, pubblicato da Fusta Editore e sostenuto dal Comune di Busca.
 
La serata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco Ezio Donadio, dell’assessore alla Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, dei rappresentanti della comunità dei Frati Minori Cappuccini del Piemonte, fra Claudio e fra Luca e il presidente dell’associazione Ingenium Giovanni Tolosano. A seguire, si è svolto il dialogo tra l’autore e l’assessora alla Cultura Lucia Rosso, moderato dal giornalista Giulio Botto. L’incontro è stato arricchito da intermezzi musicali a cura del soprano Ingrid Merlo.
 
«Il legame con i frati è sempre stato molto forte, soprattutto in passato, quando la cultura contadina viveva a stretto contatto con loro. Portavano il messaggio concreto di San Francesco, offrendo una guida spirituale e un aiuto reale alla comunità – ha dichiarato il sindaco Donadio –. Busca ha sempre dimostrato grande affetto nei loro confronti: nel 2019 l’amministrazione comunale decise di conferire la cittadinanza onoraria ai frati cappuccini, proposta che fu accolta con grande entusiasmo. Un ringraziamento va a Flavio Peano e alle associazioni Ingenium e Andirivieni, che oggi si prendono cura di questo luogo e lo stanno facendo rivivere nel solco dei valori francescani, tra fede, solidarietà e impegno sociale».  
 
«Mancava un’opera organica su questo tema e l’amministrazione ha sostenuto con convinzione il progetto, perché la storia, quando viene raccolta in un volume, diventa memoria condivisa. Per questo, negli ultimi anni, abbiamo promosso diverse pubblicazioni – ha sottolineato l’assessora alla Cultura Rosso –. Questo importante lavoro di ricerca arriva nel momento più opportuno, aprendo le celebrazioni cittadine per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi che proseguiranno con lo spettacolo di Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi ad agosto e con numerose iniziative previste per l’autunno».
 
Grande emozione e gratitudine da parte dell’autore: «La realizzazione di questo libro è stata una continua evoluzione, partendo dai primi lavori seguiti come giornalista. Proseguendo nelle ricerche, è emersa con sempre maggiore evidenza la presenza francescana nella vita della comunità buschese, in tutte le sue sfaccettature, come filo conduttore dell’intero racconto. La raccolta delle informazioni non è stata sempre semplice e talvolta frammentaria ed è per questo ringrazio tutte le persone che mi hanno accompagnato e aiutato in questo percorso».

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Ultimo aggiornamento: 18/04/2026 12:41