Dal 7 novembre al 31 dicembre 2026, il piano terra di Casa Francotto ospiterà la mostra dei 12 prototipi di opere monumentali che hanno preso parte alla prima Triennale Internazionale di Scultura “Luce d’Alabastro – Città di Busca”. Ideata da Cinzia Tesio e promossa dall'Associazione Monviso Arte APS in collaborazione con il Comune di Busca, l'iniziativa nasce con l'obiettivo di riscoprire e valorizzare il prezioso alabastro locale.
L'esposizione dei modelli rappresenta il primo passo verso la nascita della “Via dell’Alabastro”, un suggestivo percorso espositivo permanente che in futuro collegherà Casa Francotto alle storiche cave situate sulla collina.
«La Triennale rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia di valorizzazione del nostro patrimonio storico, artistico e naturale» — dichiarano il Sindaco Ezio Donadio e l’Assessore alla Cultura Lucia Rosso. «Con questa iniziativa non solo celebriamo una materia prima d'eccellenza che appartiene alla memoria identitaria della nostra comunità, ma gettiamo le basi per un museo a cielo aperto unico nel suo genere. Coinvolgere direttamente i cittadini e i visitatori nella scelta delle opere da realizzare sui nostri percorsi collinari significa rendere l'arte un'esperienza viva, partecipata e proiettata verso il futuro».
Tra le opere presentate, la giuria tecnica guidata dal critico d’arte di fama internazionale Professor Francesco Poli ha selezionato tre progetti finalisti, firmati dagli artisti Hilario Isola (Italia), Setsuko Kibe (Giappone) e Jessica Rosalind Carrell (italo-americana). A questo punto la decisione passerà al pubblico: saranno infatti i visitatori a votare l'opera preferita, definendo così l'ordine e la priorità di realizzazione dei tre monumenti per gli anni 2027, 2028 e 2029.
Per partecipare alla votazione, tutti i visitatori dagli 11 anni in su potranno compilare un'apposita scheda e depositarla nell'urna allestita a Casa Francotto. Non mancherà uno spazio dedicato ai più piccoli con l'iniziativa “Il piccolo critico”, pensata per i bambini dai 6 ai 10 anni e arricchita da un premio speciale.
A impreziosire il percorso espositivo sarà proiettato un video documentario che raccoglie le testimonianze e le interviste agli ultimi cavatori che hanno lavorato nel sito estrattivo fino agli anni Sessanta. L'evento si inserisce infine all'interno di una più ampia sinergia culturale tra le Città di Busca e Cherasco, un legame consolidato grazie al recente rinnovo del protocollo d’intesa per il prossimo triennio.
Domenica 8 novembre è inoltre previsto un evento collaterale con la visita guidata alle cave insieme ad un accompagnatore naturalistico. Per maggiori informazioni è necessario contattare il 371 542 0603 / info@casafrancotto.it
L'esposizione dei modelli rappresenta il primo passo verso la nascita della “Via dell’Alabastro”, un suggestivo percorso espositivo permanente che in futuro collegherà Casa Francotto alle storiche cave situate sulla collina.
«La Triennale rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia di valorizzazione del nostro patrimonio storico, artistico e naturale» — dichiarano il Sindaco Ezio Donadio e l’Assessore alla Cultura Lucia Rosso. «Con questa iniziativa non solo celebriamo una materia prima d'eccellenza che appartiene alla memoria identitaria della nostra comunità, ma gettiamo le basi per un museo a cielo aperto unico nel suo genere. Coinvolgere direttamente i cittadini e i visitatori nella scelta delle opere da realizzare sui nostri percorsi collinari significa rendere l'arte un'esperienza viva, partecipata e proiettata verso il futuro».
Tra le opere presentate, la giuria tecnica guidata dal critico d’arte di fama internazionale Professor Francesco Poli ha selezionato tre progetti finalisti, firmati dagli artisti Hilario Isola (Italia), Setsuko Kibe (Giappone) e Jessica Rosalind Carrell (italo-americana). A questo punto la decisione passerà al pubblico: saranno infatti i visitatori a votare l'opera preferita, definendo così l'ordine e la priorità di realizzazione dei tre monumenti per gli anni 2027, 2028 e 2029.
Per partecipare alla votazione, tutti i visitatori dagli 11 anni in su potranno compilare un'apposita scheda e depositarla nell'urna allestita a Casa Francotto. Non mancherà uno spazio dedicato ai più piccoli con l'iniziativa “Il piccolo critico”, pensata per i bambini dai 6 ai 10 anni e arricchita da un premio speciale.
A impreziosire il percorso espositivo sarà proiettato un video documentario che raccoglie le testimonianze e le interviste agli ultimi cavatori che hanno lavorato nel sito estrattivo fino agli anni Sessanta. L'evento si inserisce infine all'interno di una più ampia sinergia culturale tra le Città di Busca e Cherasco, un legame consolidato grazie al recente rinnovo del protocollo d’intesa per il prossimo triennio.
Domenica 8 novembre è inoltre previsto un evento collaterale con la visita guidata alle cave insieme ad un accompagnatore naturalistico. Per maggiori informazioni è necessario contattare il 371 542 0603 / info@casafrancotto.it