Sabato 7 novembre, nella Sala Consiliare del Municipio, l’Amministrazione comunale ha accolto i giovani buschesi della leva del 2008, composta da 97 ragazze e ragazzi che quest’anno raggiungono la maggiore età. Un momento simbolico durante il quale è stata presentata la cartolina inviata a tutti i neo-diciottenni, contenente un QR code attraverso il quale è possibile scaricare e consultare la Costituzione italiana e lo Statuto del Comune di Busca.
«Per noi amministratori, accogliere ogni anno i nuovi diciottenni, è sempre un momento di grande emozione – ha commentato il sindaco Ezio Donadio –. Il raggiungimento della maggiore età segna un passaggio importante: diventate cittadini a pieno titolo, con la possibilità di esercitare autonomamente i vostri diritti e la responsabilità di adempiere ai vostri doveri. Ognuno di voi può fare la differenza, contribuendo con impegno, consapevolezza e senso civico a costruire un futuro migliore, per sé e per l’intera comunità».
La vicesindaca e assessora alle Politiche giovanili Beatrice Aimar ha invece invitato i ragazzi a guardare al futuro con libertà e consapevolezza, senza dimenticare le proprie radici: «Non so quanti di voi immaginino il proprio futuro qui a Busca: magari qualcuno sogna di andare all’estero, trasferirsi in una grande città o costruirsi la vita altrove. È giusto così, diventare maggiorenne vuol dire tante cose e significa anche festeggiare la libertà di scegliere, che secondo me è la possibilità più bella che abbiamo come esseri umani. Vorrei soltanto che, ovunque vi porteranno le vostre scelte, non dimentichiate mai l’appartenenza a Busca, perché far parte di una comunità non significa necessariamente viverci per sempre, ma significa sapere di averne fatto parte e poter contribuire ancora in modi diversi. In questo senso, sia per chi deciderà di andare altrove o di restare, sulla cartolina trovate i canali social del Comune, attraverso i quali potrete rimanere aggiornati sulle iniziative del territorio e condividere idee e proposte».
Erano presenti anche gli assessori Lucia Rosso e Bruno Olivero, insieme ai consiglieri Maria Chiara Giusiano, Bruna Pasquale, Mario Colombano e Paolo Comba.
«Per noi amministratori, accogliere ogni anno i nuovi diciottenni, è sempre un momento di grande emozione – ha commentato il sindaco Ezio Donadio –. Il raggiungimento della maggiore età segna un passaggio importante: diventate cittadini a pieno titolo, con la possibilità di esercitare autonomamente i vostri diritti e la responsabilità di adempiere ai vostri doveri. Ognuno di voi può fare la differenza, contribuendo con impegno, consapevolezza e senso civico a costruire un futuro migliore, per sé e per l’intera comunità».
La vicesindaca e assessora alle Politiche giovanili Beatrice Aimar ha invece invitato i ragazzi a guardare al futuro con libertà e consapevolezza, senza dimenticare le proprie radici: «Non so quanti di voi immaginino il proprio futuro qui a Busca: magari qualcuno sogna di andare all’estero, trasferirsi in una grande città o costruirsi la vita altrove. È giusto così, diventare maggiorenne vuol dire tante cose e significa anche festeggiare la libertà di scegliere, che secondo me è la possibilità più bella che abbiamo come esseri umani. Vorrei soltanto che, ovunque vi porteranno le vostre scelte, non dimentichiate mai l’appartenenza a Busca, perché far parte di una comunità non significa necessariamente viverci per sempre, ma significa sapere di averne fatto parte e poter contribuire ancora in modi diversi. In questo senso, sia per chi deciderà di andare altrove o di restare, sulla cartolina trovate i canali social del Comune, attraverso i quali potrete rimanere aggiornati sulle iniziative del territorio e condividere idee e proposte».
Erano presenti anche gli assessori Lucia Rosso e Bruno Olivero, insieme ai consiglieri Maria Chiara Giusiano, Bruna Pasquale, Mario Colombano e Paolo Comba.