A partire da mercoledì 8 luglio, la Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi, un provvedimento reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino emesso dall’Arpa Piemonte relativo alla previsione del pericolo incendi e dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo. La durata varia in funzione della discesa della temperatura e dell’arrivo delle precipitazioni, che potranno evidenziare un rischio minore e consentire di rientrare nei livelli “normali” di pericolo.
«Il Comune di Busca si allinea a quanto emanato dalla Regione per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente in caso di emergenza – sottolinea l’assessore all’Ambiente Diego Bressi -. Con l’occasione ringraziamo le squadre d’intervento quali Protezione civile, Vigili del fuoco e volontari del Corpo AIB Piemonte per la loro importante attività sul territorio».
Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti:
- segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi
- non ostacolare le operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi.
- evitare qualunque azione che possa favorire l'innesco del fuoco.
Si ricorda che l'entrata in vigore della massima pericolosità comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018:
- divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali
- divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi
- divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio)
- divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.
«Il Comune di Busca si allinea a quanto emanato dalla Regione per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente in caso di emergenza – sottolinea l’assessore all’Ambiente Diego Bressi -. Con l’occasione ringraziamo le squadre d’intervento quali Protezione civile, Vigili del fuoco e volontari del Corpo AIB Piemonte per la loro importante attività sul territorio».
Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti:
- segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi
- non ostacolare le operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi.
- evitare qualunque azione che possa favorire l'innesco del fuoco.
Si ricorda che l'entrata in vigore della massima pericolosità comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018:
- divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali
- divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi
- divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio)
- divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.