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La Busca-Colle dell’Agnello tra le tappe del Grande ciclismo in Piemonte
Un libro pubblicato dall'Uncem promuove il legame tra il terriroto, il ciclismo e la montagna
Ultimo aggiornamento: 27-5-2022

La copertina del libro
Tra le “ventotto tappe sulle strade  delle Alpi Occidentali per emulare i campioni sulle montagne più belle” del panphlet curato da  Marco Bussone ed edito dall’Uncem (Unione dei comuni montani) intitolato “Grande ciclismo in Piemonte" c’è anche la Busca-Colle dell’Agnello. La pubblicazione promozionale, con versioni in inglese e in francese, illustra il legame tra Piemonte, ciclismo e montagna.

"Un legame storico e di passione molto sentito a  Busca - dice il sindaco Marco Gallo -, e confermato da diversi eventi, tra i quali il più prossimo sarà il 16 giugno, con la partenza di una tappa del Giro U23".

Il Colle dell’Agnello è stato protagonista del Giro d’Italia per  quattro volte. Con i suoi 2.748 metr di altitudine è il valico più alto d’Italia. Da ricordare il Giro del 2016 in cui la “Cima Coppi” è parte della tappa Pinerolo-Risoul. Primo in vetta al colle Michele Scarponi e all’arrivo trionfo di Vincenzo Nibali.

Il percorso parte dal centro di Busca e porta subito all’asperità corta ma impegnativa della Colletta.  La meta è la Cima Coppi, ilgiroè scritto nel libro - è lungo, intenso, affascinante. Lo conquisti lentamente, ti conquista totalmente”. La lunghezza è di 62 km, il  dislivello di 2.411 metri.
NELLA FOTO: La copertina del libro
NELLA FOTO: Le pagine dedicate alla Busca - Colle dell'Agnello
NELLA FOTO: Ventotto tappe sulle strade delle Alpi Occidentali per emulare i campioni sulle montagne più belle