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Il parco-giochi diffuso si ingrandisce
Spazi anche nelle frazioni. Coinvolti nel progetto alcuni alunni delle primarie
Ultimo aggiornamento: 18-1-2023

Il gioco in piazza della Rossae  le assessore alla Famiglia, Lucia Rosso, e alle Politiche giovanili, Beatrice Aimar, che seguono l’iniziativa
Grazie ad un contributo della Regione Piemonte, sarà ampliato il parco-giochi diffuso. Il progetto presentato dal Comune e supportato da decine di enti e associazioni buschesi, ha ottenuto un finanziamento 12.500 euro.
“Il parco-giochi diffuso era nato ed era stato accolto con successo due anni fa – dicono le assessore alla Famiglia, Lucia Rosso, e alle Politiche giovanili, Beatrice Aimar, che seguono l’iniziativa – Ora abbiamo colto l’opportunità di un bando regionale per presentare il nostro progetto di ampliamento, che coinvolge anche alcuni ragazzi delle scuole primarie. In particolare, in accordo con il dirigente Davide Martini, i ragazzi delle classi IV e V della scuola primaria di San Chiaffredo parteciperanno ad un laboratorio di co-progettazione curato dai game designer di Circo Wow, la ditta che già nel 2021 aveva realizzato gli spazi. Idee e suggerimenti saranno poi elaborati da uno staff di artisti in una serie di nuovi giochi, che abbiamo intenzione di creare in centrocittà e in alcune frazioni dalla prossima primavera-estate. E ci sarà un “color day” in cui i ragazzi potranno colorare con i gessetti i giochi progettati in classe”.
 
Il primo in provincia di Cuneo
Il parco giochi diffuso di Busca è stato il primo ad essere inaugurato in provincia di Cuneo: sono state create cinque postazioni con i temi dell’educazione ambientale, stradale e sportiva in piazza della Rossa, in piazza Savoia, in corso Romita, in piazza Regina Margherita, in via Carletto Michelis. L’idea è stata poi seguita in molti altri Comuni, grazie anche al sostegno della Regione. La realizzazione buschese, ideata nel 2021 in periodo Covid, quando i parchi tradizionali erano chiusi,  ha permesso ai bambini di giocare liberamente e in sicurezza all’aperto, come si faceva una volta, e di vivere maggiormente la città e ha richiamato anche visite da fuori.
NELLA FOTO: Il gioco in piazza della Rossae le assessore alla Famiglia, Lucia Rosso, e alle Politiche giovanili, Beatrice Aimar, che seguono l’iniziativa