Domenica 12 luglio le parole di Donatella Di Pietrantonio e le musiche di Teho Teardo hanno inaugurato la nona edizione di Carte da decifrare, la rassegna che intreccia letteratura, musica dal vivo, arte e natura, ideata e organizzata dalla Fondazione Artea in collaborazione con il Comune di Busca e il Salone Internazionale del Libro.
Nella suggestiva cornice della Collezione La Gaia, il pubblico ha vissuto un’esperienza immersiva tra arte, parola e suono: dopo la visita alle opere, il reading musicale tratto da “L’età fragile”, edito da Einaudi, ha accompagnato gli spettatori in un racconto intenso sulla fragilità che attraversa ogni stagione della vita. Un romanzo che è insieme psiche e paesaggio, ambientato nel cuore dell’Appennino abruzzese, e che ricorda come non esista un’età senza paura: siamo fragili sempre, da figli e da genitori, quando ricostruiamo e quando non sappiamo ancora dove gettare le fondamenta.
Nella suggestiva cornice della Collezione La Gaia, il pubblico ha vissuto un’esperienza immersiva tra arte, parola e suono: dopo la visita alle opere, il reading musicale tratto da “L’età fragile”, edito da Einaudi, ha accompagnato gli spettatori in un racconto intenso sulla fragilità che attraversa ogni stagione della vita. Un romanzo che è insieme psiche e paesaggio, ambientato nel cuore dell’Appennino abruzzese, e che ricorda come non esista un’età senza paura: siamo fragili sempre, da figli e da genitori, quando ricostruiamo e quando non sappiamo ancora dove gettare le fondamenta.