Finalmente una buona notizia per la montagna. Con una lettera del settore risorse idriche della Provincia di Cuneo sono state comunicate ai Bacini imbriferi Maira e Varaita ed ai Comuni rivieraschi le nuove potenze nominali delle centrali di Casteldelfino, Ponte Marmora, San Damiano Macra ed Acceglio: in totale oltre 5.000 kw (4.200 per la valle Maira e 891 per la valle Varaita) di potenza in più su cui dovranno essere versati i sovra canoni dagli enti produttori.
“Un risultato storico – afferma Luca Gosso, sindaco di Busca e membro per le due valli della commissione di lavoro promossa dalla Provincia di Cuneo -. Si chiude la prima fase di una lunga discussione, durata diversi anni, per determinare, in sanatoria, le potenze delle derivazioni d’acqua sul Maira e sul Varaita. Una decisione che porterà a regime oltre 140 mila euro annui alle Valli Maira e Varaita. Ma la partita più interessante riguarda gli arretrati. L’argomento fu affrontato anche in un convegno nel 2006 tenitosi a Busca in occasione dei cinquant’anni del Bim del Varaita con un importanto intervento dell’ing. Selleri”
“Siamo – interviene il presidente del Bim valle Varaita e sindaco di Valmala, Giuseppe Moi – ad un passo importantissimo, che premia un grande lavoro. Adesso dovremo incontrare i produttori di energia per quantificare le risorse che dovranno essere versate nelle casse dei Comuni montani. Si tratta, comunque, di cifre importanti che saranno spese per la montagna. Ringraziamo i funzionari della Provincia e l’assessore alle risorse idriche Luca Colombatto che hanno concluso positivamente una vicenda che durava da dieci anni”.
Se a questa decisione si sommano i provvedimenti contenuti in finanziaria sostenuti dall’Uncem (nionione dei Comuni montani) e da FerBim, che aumentano del 33% dal 2010 i sovraccanoni, per una volta gli amministratori locali possono dirsi soddisfatti.
Ci sono due campioni del volley in qualche modo buschesi nella fomazione della squadra di Cuneo che ieri ha conquistato il diritto di disputare la finale dello scudetto: Parodi, che è stato un giovane della Pallavolo Busca nei campionati di B e Nikolov, che abita nel centro storico cittadino.
La Bre Banca Lannutti torna in finale scudetto di volley domenica 9 maggio a Bologna in una partita "secca"contro l’Itas Trento. E' la terza finale (’96 e ’98) per la società ora presieduta da Valter Lannutti. 3-1 il risultato inflitto ieri al Palazzetto di Cuneo in gara 4 alla Sisley Treviso.
Molti i buschesi fra i Blu brothers, i fedelissimi tifosi di Cuneo che seguono la squadra anche nelle trasferte e che sono già in fibrillazione per la super partita del 9 maggio.
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Wijsmans 18; Henno (L); Parodi 11; Fortunato 8; Nikolov 19; Grbic 6; Peda; Mastrangelo 8; Patriarca, Pieri. Ne:Nuti, Jeroncic, Marchisio
Dopo tre anni di lavoro, il 29 dicembre scorso la sede completamente ristrutturata e ingrandita della Croce rossa di Busca, in corso Romita, è entrata in funzione.
Adesso, con diverse manifestazioni nel prossimo fine settimana, sta per essere ufficialmente inaugurata, insieme con il XXV anniversario della fondazione e con l’inaugurazione di un nuovo mezzo.
Il programma
Venerdì 28 maggio
alle ore 18 nella sede in corso Romita, “Caccia al tesoro per le vie di Busca” (info: tel. 335.1378141)
alle ore 20 Polentata: iscrizioni entro giovedì 27 ai numeri 335.7770385; 380.4326412
alle ore 21 Serata danzante con ingresso gratuito
Sabato 29 maggio
alle ore 21 piazza della Rossa (o, in caso di maltempo nel ““PalaCri”, nuova sede) concerto della Banda musicale “Arrigo Boito” di Fossano
Domenica 30 maggio
alle ore 9,20: inaugurazioni di sede ed autovettura e premiazione dei volontari
alle ore 11: messa all’aperto o nel PalaCri con il coro Valle Maira
alle ore 13: buffet in musica, con prenotazione (numeri 335.7770385; 380.4326412)
Altre informazioni al Comitato locale Cri, corso Romita 58, tel, 0171.944800; cri.busca@agx.it
E’ un piacere non soltanto musicale avere come ospite una persona come Brian Ganz, il pianista americano che ieri sera ha avvolto con la sua sapiente capacità tecnica ed emotiva il pubblico convenuto nel Teatro Civico, esibendosi con musiche di Schumann e di Beethoven e con le mazurke e gli studi “trascendenti, tristissimi, intensi” di Chopin.
Un signore ed un amico, come lo sanno essere i “grandi” per davvero. Complimenti incondizionati sono giunti, ieri sera, da un pubblico mai avaro di applausi sia per lui sia per la sua degna collega, la giovane e brava soprano americana Olivia Vote, gradevole in tutti sensi, per professionalità (messa seriamente alla prova nella dura lingua tedesca di “Frauenliebe und leben” di Schumann), per aspetto fisico e per simpatia, con la presentazione della propria esibizione in italiano. La stessa lingua che, con una certa scioltezza, Ganz usa, rivolgendosi al pubblico buschese, orgoglioso della propria ascendenza italiana, con un nonno emigrante trentino. Legami di parentela che hanno trovato una curiosa coincidenza proprio ieri, quando alla concessioni dei bis, il pianista a fatto sapere che in sala c’erano sia i genitori della sua gentile collega sia il suo papà, Paul Ganz, ai quali sono stati dedicati i pezzi in replica.
“Grazie Busca per la calda accoglienza – ha detto Ganz a fine serata – Grazie ad Antonello Lerda che organizza questi miei gradevoli soggiorni qui (è a Busca per la terza volta, nrd)e grazie ai giovani seri ed impegnati che ho incontrato nella masterclass di domenica scorsa e che mi hanno impressionato molto favorevolmente. Arrivederci”.
Il Festival internazionale del Pianoforte
l concerto di Ganz e Vote è stato il terzo dei quattro appuntamenti della settimana buschese dedicata al Primo festival internazionale del Pianoforte, voluta dal Comune, assessorato alla Cultura, e dall’associazione Amici della Musica nell’ambito dell'Alba Music Festival, ideato e diretto da Giuseppe Nova, Jeff Silberschlag e Larry Vote.
L’ultimo rendez-vous, dopo i concerti del Duo Cuenda e di Ganz-Vote, sarà domenica pomeriggio con il grande Bruno Canino e l’orchestra Master dei Talenti della Fondazione Crt: alle ore 17,30 nel Teatro Civico.