RIORDINO GENERALE DELLA TOPONOMASTICA IN OCCASIONE DEI LAVORI PREPARATORI AL CENSIMENTO 2009-11

NORMATIVA
Art. 47. Revisione dell'onomastica stradale e della numerazione civica. (D.P.R. 30-5-1989 n. 223)
1. Nel quadro dei lavori preparatori ai censimenti generali della popolazione, i comuni devono provvedere alla revisione dell'onomastica delle aree di circolazione e della numerazione civica, al fine di adeguarle alla situazione di fatto esistente, avendo particolare riguardo ai cambiamenti di denominazione, all'apertura di nuove strade, a nuove costruzioni, ampliamenti, demolizioni, ecc.
2. La revisione predetta viene effettuata d'ufficio, indipendentemente dalla richiesta dei proprietari dei fabbricati di cui all'art. 43 ed a prescindere dall'eventuale carattere abusivo delle abitazioni di nuova costruzione.
3. È fatto obbligo ai comuni di osservare le modalità tecniche stabilite nell'occasione dall'Istituto centrale di statistica.
PROCEDURA OPERATIVA
In occasione del riordino della toponomastica, tra i diversi interventi, si stanno convertendo i vecchi indirizzi frazionali. Alla fine del riordino di ogni zona (frazione e concentrico) il comune darà notizia dell’avvenuto completamento all’albo pretorio, sul sito internet e alle pubbliche affissioni.

Da quella data decorrerano tre mesi di tempo utile per tutti i proprietari per regolarizzare i propri immobili con l’apposizione della targa del numero civico a spese del comune mediante specifica istanza all’ufficio censimento. I numeri civici forniti saranno quelli stabiliti dall’art. 11 del DPR 495/1992.

Decorsi i tre mesi dalla comunicazione si considererà concluso definitivamente il riordino della zona e pertanto qualora venissero individuati immobili non in regola con la numerazione, gli stessi saranno passibili di sanzione ai sensi di legge e dovranno comunque regolarizzarsi a proprie spese. Il Comune, nelle zone oggetto di riordino, acquisterà e posizionerà la cartellonistica relativa alle strade; Chi deciderà di utilizzare targhe diverse lo potrà fare a proprie spese a condizione che il numero in esso indicato sia chiaramente leggibile.

A riordino finito, nella ordinaria gestione della numerazione civica relativa ai nuovi immobili, i proprietari potranno acquisire a prezzo convenzionato la targa del numero civico come sopra definito secondo modalità operative che saranno disposte dagli uffici.

La definizione della tipologia di targhe da utilizzare nel centro storico sia per la toponomastica che per la numerazione civica non è ancora avvenuta.

Richiesta targa numero civico:
Data ultima modifica: 5/6/2017