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Domani la European spirit of youth orchestra sul palco del Lux
Grande evento culturale, per la rassegna internazionale degli Amici della Musica, con il patrocinio della Città. Ospite  la selezione di 40 solisti della  ESYO diretta da Igor Coretti Kuret, che porta in città una tappa del United Together Tour 2019 con il concerto Sinfonia d’inverno. Partecipazione straordinaria di Paolo Rumiz. Entrata libera con prenotazione
 

Ultimo aggiornamento: 20-12-2019

la European spirit of youth orchestra
Per la rassegna internazionale di Concerti “Musicaè” 2019 XV Stagione artistica dell’associazione Amici della Musica, sabato prossimo, 21 dicembre, alle ore 20,45 al cinema-teatro Lux ci sarà un gradissimo evento: il concerto dei 40 solisti della European Spirit of youth orchestra direttori da Igor Coretti Kuret, con la partecipazione straordinaria dello scrittore Paolo Rumiz, , co-autore, insieme con il  Maestro Igor Coretti Kuret, del progetto “Tamburi di pace”. La serata si svolge con il patrocinio della Città di Busca e grazie al sostegno di Sedamyl, Fondazione CRT, Fondazione CRC, Regione Piemonte. L’ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione al tel. 339.6013250.

Una splendida orchestra sinfonica di veri talenti selezionati tra giovani e giovanissimi da ogni angolo del mondo dai 12 ai 20 anni: sul palcoscenico del cinema-teatro Lux salirà una formazione di grande prestigio, descritta così da Uto Ughi: ”Un progetto musicale formativo di alto contenuto artistico che reputo unico nel panorama musicale europeo. Una straordinaria realtà, senza eguali nel panorama delle orchestre giovanili in termini di qualità, maturità artistica, professionalità e capacità di esecuzione”.

“Siamo davvero entusiasti - dicono il sindaco di Busca e Marco Gallo e il presidente dell’associazione Amici della Musica di Busca Antonello Lerda – di poter avere ospiti questi giovanissimi musicisti, fra i più talentuosi al mondo e portatori anche di un importante simbolico messaggio di unione fra i popoli contenuto dal progetto “Tamburi di pace”. Sono i migliori scelti tra quelli già selezionati quest’anno nei 23 paesi europei dove hanno sede le istituzioni partner della European Spirit of Youth Orchestra ESYO. Insomma, il meglio del meglio”.
 
“Arriveranno a Busca – spiega ancora Lerda -  i giovani musicisti  che si sono particolarmente distinti in occasione dei due principali tour della ESYO, che si svolgono in estate e in autunno, invitati a formare l’orchestra I Solisti della ESYO per omaggiare la memoria del grande violinista Lord Yehudi Menuhin, (1900-1999), fermo sostenitore dei valori dei padri fondatori dell'Unione Europea, nel ventennale della sua scomparsa”.
 
Soliste fra i solisti, il concerto fa emergere tre affermate violiniste, vincitrici di importanti concorsi internazionali e accomunate dalla passione per la musica e dalla non facile scelta di studiare, nonostante la giovanissima età, lontano dal proprio paese natio: le quindicenni Jelena Horvat (Serbia) e Julia Jones (Stati Uniti) e la ventenne coreana Lindsey Jelin Lee.
 
Il programma del concerto prevede l’introduzione dall’Ouverture “Idomeneo Re di Creta” prima opera matura di un W.A. Mozart, alla quale seguiranno le esibizioni di tre giovanissime eccellenze violinistiche internazionali. Le quindicenni Jelena Horvat (Serbia) e Julia Jones (Stati Uniti) si esibiranno nel Concerto in re minore, per due violini e orchestra d’archi di Johann Sebastian Bach e la ventenne Coreana Lindsey Jelin Lee si cimenterà nell’interpretazione della Romanza in Fa maggiore, per violino e orchestra, di Ludwig van Beethoven. A conclusione della serata, l’orchestra eseguirà la 5a Sinfonia, in Si bemolle maggiore dal 19-enne Franz Schubert.
 
Dirige l’orchestra colui che ne è anche l’ideatore, il Maestro Igor Coretti Kuret, ispiratore nel 1994 dei giovani musicisti di talento europei, che da 25 anni, grazie al sostegno morale ricevuto da Yehudi Menuhin, riunisce le migliori giovani promesse del concertismo internazionale e le trasforma in orchestra sinfonica.
 
L’orchestra sarà accompagnata dalla voce di un eccellente comunicatore, Paolo Rumiz, giornalista e scrittore di successo, co-autore, insieme con il  Maestro Igor Coretti Kuret, del progetto “Tamburi di pace” che dal 2015 racconta l’Europa, nelle piazze e nei luoghi più prestigiosi d’Italia. Infatti, tra gli scopi della European Spirit of Youth Orchestra ESYO c'è anche la promozione dei valori fondanti dell’Unione Europea.
 
Alcuni dei giovani musicisti, membri in passato dell'Orchestra ESYO, ora suonano con le orchestre più prestigiose: l’orchestra del Teatro della Scala di Milano, i Münchner Philharmoniker, la London Symphony Orchestra, orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, dell'Opera di Amburgo e di altre ancora.
 
Sinfonia d’inverno fa parte di un tour che in Italia, oltre a Busca tocca Maranello, Fiorenzuola, Camogli e Ravenna.
 
Il programma del concerto
Wolfgang Amadeus Mozart  Idomeneo, re di Creta”  Overture, KV 366
Johann Sebastian Bach “Concerto per due violini in Re minore, BWV 1043”  Solisti: Julia Jones (Stati Uniti) e Jelena Horvat (Serbia)
 
Ludwig v. Beethoven “Romanza per violino in Fa maggiore, Op. 50” Solista: Lindsey Jelin Lee (Corea del Sud)
 
Franz Schubert “Sinfonia n° 5 in Si bemolle maggiore, D 485”
 
Con la partecipazione straordinaria dello scrittore Paolo Rumiz
 
 
La European Spirit of Youth Orchestra
L’Orchestra dei giovani musicisti europei (ESYO) è stata fondata dal maestro Igor Coretti Kuret nel 1994. Ensemble sinfonico composto da giovani musicisti (dagli 11 ai 18 anni) provenienti da 23 paesi europei, la ESYO costituisce un’esperienza unica nel panorama concertistico internazionale. Frutto di diverse esperienze didattiche ed umane (anche i professori che collaborano alla preparazione dell’orchestra sono di provenienza internazionale), la ESYO si è esibita sotto l'Alto Patrocinio della Commissione UE, del Parlamento Europeo, dell'In.C.E. e della Presidenza della Repubblica Italiana e, in due occasioni, davanti ai Capi di Governo dei Paesi Membri dell’In.C.E.
 
Le esibizioni in concerto sono state più di 200 in Italia e in altri 13 paesi europei (Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bielorussia, Repubblica Ceca, Croazia, Germania, Macedonia, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria) insieme a solisti di fama internazionale quali Uto Ughi, Giovanni Angeleri, Ernö Kallai, eseguiti nelle sale di teatri prestigiosi quali il Rudolphim di Praga, il Teatro Massimo Bellini di Catania, la sala della Filarmonica di Belgrado, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Verdi di Trieste, l'Auditorium Cariplo di Milano, la Konzerthaus di Berlino e nelle sedi di importanti istituzioni europee, come la sede del Parlamento UE a Bruxelles.
 
Il valore artistico e lo spirito europeo della ESYO sono stati riconosciuti anche dal Maestro Riccardo Muti, che l’ha invitata ad affiancare la sua Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” nell'esecuzione del Requiem di Verdi nel concerto di “Le Vie dell’Amicizia” – Requiem per le vittime di tutte le guerre, da lui diretto a Redipuglia, alla presenza dei Capi di Stato di Austria, Croazia, Italia e Slovenia, in occasione delle commemorazioni del Centenario della Grande Guerra (nel 2014).
 
Dal 2015 l’orchestra ESYO collabora con lo scrittore Paolo Rumiz nel progetto "Tamburi di pace", al quale sono state conferite la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana e l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Durante i concerti la voce di Rumiz, al pari degli altri strumenti musicali, diventa parte integrante dell’orchestra: i suoi testi, composti appositamente per gli spettacoli ed in armonia con il programma musicale, ruotano attorno a tematiche ogni anno differenti.
 
Igor Coretti Kuret
Musicista triestino e direttore d’orchestra, fondatore e direttore della ESYO, è impegnato a formare i giovani musicisti europei nello spirito di convivenza pacifica e di collaborazione transnazionale che si basa sul reciproco rispetto e sulla miglior conoscenza tra i popoli. Nel dicembre 2007 è stato premiato con la Medaglia d’Onore dell’Iniziativa Centro Europea per i risultati ottenuti con l’orchestra nel vasto panorama musicale internazionale.
 
Paolo Rumiz
Giornalista e scrittore triestino, attento cultore delle storie del passato, dimenticate volutamente o per convenienza. Inviato del quotidiano “Il Piccolo” negli anni dei grandi cambiamenti a Est di Trieste, e poi de “La Repubblica”, dal 1986 ha seguito gli eventi dell’area balcanico-danubiana, coprendo gli anni difficili della guerra jugoslava, specializzandosi poi in reportage di viaggio. Nel novembre 2001 è stato inviato a documentare l’invasione dell’Afghanistan. Da quindici anni realizza ogni agosto un lungo feuilleton di esplorazione negli spazi più arcani d’Italia e dello spazio euro-mediterraneo. È un sensibile estimatore dell’European Spirit of Youth Orchestra e del messaggio di pace e di collaborazione tra i popoli di cui essa è ambasciatrice. Dal 2015 accompagna la ESYO nel progetto culturale “Tamburi di pace”.
 
Jelin Lindsey LEE (Corea del Sud)
Nata nel 1998 in Corea del Sud, Jelin Lee ha vinto il primo premio del 27° concorso musicale internazionale Gianluca Campochiaro e il primo premio del 17° concorso Remember Enescu. Ha inoltre ottenuto ottimi risultati a numerosi concorsi internazionali, tra cui il Concorso Musicale Internazionale di Osaka, l’International Russian Rotary Children Music Contest, il Concorso Violinistico Internazionale Andrea Postacchini, e il Concorso Violinistico Internazionale Kloster Schöntal.
 
La giovane violinista si è esibita in occasioni quali la serie di concerti per giovani talenti al Kuhmo Art Hall in Corea, e come solista si è esibita con l’Orchestra Sinfonica Russa, l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Seul, l’Orchestra Sinfonica di Berlino, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di San Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica di Prokofiev, l’Orchestra Sinfonica KBS e l’Orchestra filarmonica di Busan, tra le altre.
 
Jelin Lee ha iniziato a suonare il violino sotto la guida di Yulee Choi all’età di cinque anni, per poi frequentare un corso preparatorio presso l’Università Nazionale Coreana delle Arti, e ha preso parte al programma delle esibizioni della Temple University, presso la quale ha ricevuto una borsa di studio onnicomprensiva. Al momento sta studiando con il professor Boris Kuschnir all’Università della Musica e delle Arti Performative di Graz, in Austria.
 
Julia JONES (Stati Uniti)
Julia Jones è una violinista di 15 anni di New York. Ha iniziato a prendere lezioni di violino con Viktor Basis all’età di 5 anni presso il Kaufman Music Center. A quella tenera età Julia si è aggiudicata il primo posto in numerosi concorsi musicali internazionali. Julia ha partecipato a vari festival musicali in Europa e negli Stati Uniti. Si è esibita al Merkin Hall, al Weill Recital Hall, all’Ann Goodman Hall, e al teatro dell’opera nazionale Opéra Bastille di Parigi.
 
Julia si è esibita a numerosi concerti di beneficenza. Ha suonato al Bach Double Concerto insieme a Joshua Bell in occasione dell’evento di raccolta fondi per il Kaufman Music Center. Julia ha preso parte a una masterclass con Dmitri Berlinsky, Felix Andrievsky, Vadim Gluzman, Cathrine Cho, Alma Vamos, Shlomo Mintz, Sungsic Yang, Cihat Askin, Sonig Tchakerian, Li Lin, Itzhak Perlman, Natalia Likhopoi, Viktor Tretiakov, e Cho-Liang Lin. Nell’estate del 2018 Julia è entrata a far parte del Perlman Music Program. Dal 2018 al 2019 ha ricevuto la borsa di studio per merito del Kaufman Music Center.
 
Jelena HORVAT (Serbia)
Jelena Horvat è nata nel 2003 in una famiglia di musicisti professionisti. Ha iniziato a suonare il violino all’età di sei anni alla Scuola per Giovani Talenti Musicali di Cuprija, in Serbia, dove ha studiato con Dragutin Mladenovic. All’età di dodici anni, è diventata studentessa di Natasha Boyarsky alla Yehudi Menuhin School di Londra, dove le è stata gentilmente accordata una borsa di studio del Drake Calleja Trust per il suo primo anno di studio. Dal 2019 Jelena studia con Lutsia Ibragimova.
 
Ha vinto il secondo premio del Concorso Violinistico Internazionale Andrea Postacchini in Italia e il primo premio del Concorso Nazionale Serbo, il secondo premio al Concorso Violinistico Internazionale Kocian, il primo posto al Concorso Internazionale di Niš , il primo posto al Concorso Internazionale “Stringfest” in Serbia, il primo posto al Concorso Violinistico Internazionale EMCY e il terzo posto al Concorso Violinistico Internazionale Grumiaux in Belgio. Jelena si è esibita in Gran Bretagna, in Serbia, in Belgio, in Italia, in Romania, a Monaco e in Spagna. Ha preso parte all’Orchestra SEY ed è stata selezionata con altri studenti per esibirsi al Teatro della Scala a Milano. Jelena si esibisce in numerosi concerti al Menuhin Hall e in tutta la Gran Bretagna, sia in complessi cameristici che come solista.
 
 
NELLA FOTO: la European spirit of youth orchestra
NELLA FOTO: La locandina del concerto