Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email   5-11-2019
Mirabilia cresce e diventa ‘BI-CAP'
Biennale Internazionale del Circo e delle Arti Performative” con sede principale a Cuneo  e “Aspettando la Biennale: un progetto sul territorio” con sede principale a Busca. L’edizione 2020 dal 1 al 6 settembre
Le novità sono  state presentate oggi, martedì 5 novembre, nel salone d’onore del municipio di Cuneo, presenti i sindaci di Cuneo, Federico Borgna, e Busca, Marco Gallo, il direttore artistico del Festival Fabrizio Gavosto, il direttore artistico della compagnia Il Melarancio Gimmi Basilotta, il co-titolare di Baladin Elio Parola, per la Fondazione Crc Giuseppe Viada
Mirabilia cresce e si trasforma: per meglio dire si raddoppia, prendendo il nuovo nome di Mirabilia BI-CAP, (biennale di circo e arti performative), col duplice significato, anche, di “due luoghi”e “due anni”. I luoghi sono Busca, dove è ospitato da tre anni, e Cuneo, la novità. I due tempi sono la scadenza biennale del Festival (2020 e 2022 con centro a Cuneo ed eventi collaterali a Busca) e  di “Aspettando il Festival” (2021 con centro a Busca ed eventi collaterali sul territorio cuneese).

Mentre Busca resta il cuore di Mirabilia, essendo una delle 26 Residenze artistiche riconosciute dal ministero per i Beni e le Attività culturali e l’unica italiana con tendone da circo,  il Festival coinvolge il capoluogo di provincia dalla prossima edizione, in programma da martedì 1 settembre a domenica 6 settembre, per avere sempre maggiore visibilità a livello internazionale e  ampliare ulteriormente la progettualità.
 
Le novità sono  state presentate oggi, martedì 5 novembre, nel salone d’onore del municipio di Cuneo, presenti i sindaci di Cuneo, Federico Borgna, e Busca, Marco Gallo, il direttore artistico del Festival Fabrizio Gavosto, il direttore artistico della compagnia Il Melarancio Gimmi Basilotta, il co-titolare di Baldin Elio Parola e per la Fondazione Crc Giuseppe Viada.
 
“La conferma per il terzo anno consecutivo del Festival a Busca città - dice  il sindaco Gallo  - è un grande risultato per la nostra città. Il progetto che si svilupperà nell'arco di tre anni porterà a Cuneo e Busca artisti e compagnie di fama internazionale e sarà un'importante possibilità di promozione e valorizzazione di un ampio territorio. Un'occasione unica per ammirare i migliori interpreti del momento dell'arte circense.

“Mirabilia BI-CAP - spiega Gavosto  -.  è stato nominato Festival Culturale Europeo 2012 ed è oggi considerato uno dei maggiori festival per il settore in Europa. Il cuneese è un territorio ideale, vicino alla Francia, con una grande varietà di attrattori turistici da valorizzare e nel centro geografico di numerose partnership nazionali e internazionali già in essere. Nel 2015 Mirabilia presentava una permanenza del pubblico a Fossano di 3,7 giorni (secondo i dati di un’indagine della Fondazione Fitzcarraldo), una delle più alte in Italia per i festival, unita a una provenienza del pubblico per il 40% da fuori provincia. Con questo nuovo progetto contiamo di incrementare progressivamente questi numeri”.

“Mirabilia BI-CAP” parte nel 2020 e raggruppa ad anni alterni due grandi eventi: la “Biennale Internazionale del Circo e delle Arti Performative” con sede principale a Cuneo  e “Aspettando la Biennale: un progetto sul territorio” con sede principale a Busca. Due appuntamenti distinti, ma assolutamente complementari per uno sviluppo e una valorizzazione a 360°.

Dal 1° al 6 settembre 2020 la “Biennale” coinvolgerà la città di Cuneo, poi in date ancora da definire (il fine settimana precedente o il successivo) tornerà a Busca con alcuni grandi spettacoli. Sarà poi a Busca, da tra agosto e settembre 2021 con “Aspettando Mirabilia BI-CAP”, per circa circa 45 giorni, con il coinvolgimento di altri dieci Comuni del territorio.  Alcuni degli spettacolo saranno ospitati anche  in luoghi insoliti per le arti performative come cascine, malghe, castelli e chiese. A breve usciranno bandi appositi per il sostegno di creazioni dedicate agli spazi rurali che, durante “Aspettando la Biennale”, debutteranno sul territorio insieme a compagnie più tradizionali e a compagnie con tendoni di circo contemporaneo. 
 
A Cuneo nell’edizione 2020 sono in programma un grande evento di apertura e uno di chiusura; tendoni da circo, cortili e altri spazi indoor con spettacoli di danza, circo e teatro; area social, incontri, convegni ed eventi collaterali, tutti ospitati in piazza Foro Boario, in via Roma, piazza Galimberti e in altre aree della città. “E’ Una grande opportunità - commenta il sindaco  Borgna -.  per la nostra città e per il nostro territorio. Siamo felici che Mirabilia ci abbia scelto per avviare un nuovo progetto, un evento di caratura internazionale che unisce cultura, arte, valorizzazione turistica e promozione del territorio”. 

 Progetto “PerformingLands - Residenza Artistica”
“Mirabilia BI-CAP” è incentrata su un processo di creazione artistica sul territorio, dove molta della programmazione e delle azioni sono il risultato di residenze di Compagnie che hanno usufruito, per la creazione, di adeguati spazi di Residenza. 
Dal 2021 Cuneo, insieme a Busca, diventerà dunque Residenza Artistica, individuando spazi ristrutturabili e utilizzabili in cui le Compagnie creeranno spettacoli di circo contemporaneo, danza e teatro. 

Le Residenze Artistiche costituiscono l’ossatura del sistema teatrale italiano e il futuro del suo sviluppo, ma sono anche uno dei principali strumenti di audience engagement e di formazione del pubblico. Esse sono finanziate dal ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo e dalle Regioni attraverso l’accordo Stato-Regioni per dare concreto sostegno alla creazione artistica, ma sono anche luogo di incontro e di azioni in ambito sociale, con una grande attenzione per il tessuto urbano che le circonda. Sono considerate luoghi di eccellenza culturale e contemporaneamente servizi culturali con azione territoriale di importanza strategica a livello nazionale ed europeo. Insieme al MIBACT e alla Regione Piemonte che sostengono il progetto PerformingLands nel triennio 2018-2020, anche la Fondazione Crc, una delle prime fondazioni bancarie italiane a riconoscere e sostenere la creazione artistica tramite le residenze creative, sostiene il progetto attraverso il bando “Residenze d’Artista”.

Le Residenze Artistiche promuoveranno una attività culturale continua, legata al Festival, alla sua storia e al territorio, mantenendo forte anche il collegamento con l’estero attraverso numerosi progetti collaterali quali convegni, incontri, collaborazioni e studi con Università.
 
Anticipazioni 2020
Il programma è ancora in fase di definizione, ma sono già state individuate alcune Compagnie che si esibiranno durante il Festival: i francesi Cie L’Homme Debout con “Mo et le Rouban Rouge”, grande spettacolo itinerante con marionette giganti e macchine sceniche; Compagnie du Chaos/ Rafael Da Paola con “Ikueman”, lavoro per 5 acrobati/danzatori e tecniche olografiche laser; gli italiani “Abbondanza Bertoni” con “La Morte e la Fanciulla”, Silvia Gribaudi con il divertentissimo lavoro di danza “Graces”; i cuneesi “Circo Zoè” con “Born to be Circus”, reduci da un enorme successo in uno dei più importanti festival di circo contemporaneo al mondo (“Circa” ad Auch-FR) e che portano questo loro lavoro per la prima volta nella loro città natale; la compagnia vincitrice a Mirabilia del premio “Miglior Spettacolo 2019” ossia il geniale “Heretico” dei romani “LaViedelfool”; il grande tendone da circo degli inglesi Lost in Translation Circus, dove si terrà un “Focus England - Circus Beyond all frontier” dove saranno ospitate compagnie inglesi e australiane,  e il funambolo Andrea Loreni che svilupperà un nuovo progetto letteralmente sopra piazza Galimberti. 

In date ancora da definire (il fine settimana precedente o il successivo) tornerà anche a  Busca con alcuni grandi spettacoli.

Il programma sarà integrato in collaborazione e con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo e attraverso bandi e partnerships di vario genere. Inoltre, per i più piccoli e le famiglie, si affiancherà una programmazione sviluppata insieme alla Cooperativa il Melarancio e, per tutti, progetti pensati per siti specifici, incontri, convegni, degustazioni di vino, di birre e di prodotti locali, visite al territorio e tanto altro.
 
Organizzazione e Sponsor
Il progetto “Mirabilia BI-CAP” 2020-2022 è sviluppato fra 3 partner: l’associazione culturale IdeAgorà, la Compagnia Il Melarancio e Open Baladin Cuneo, con il sostegno del Comune di Cuneo, Comune di Busca e in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, la Fondazione CRC e la Fondazione CRF. Il progetto è inserito dalla Compagnia di San Paolo nel bando “PerformingArts 2018-2020”. 
Mirabilia International Circus & Permorming Arts Festival 2019 è stato sostenuto da: Unione Europea Progr. Erasmus+, Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Regione Piemonte, Città di Fossano, Comune di Busca, Comune di Castelmagno,  Compagniadi San Paolo, Fondazione CRT, Fondazione CRF, Fondazione CRC, Culture Ireland. In collaborazione con l’Atl del Cuneese, Fondazione Piemonte dal Vivo, Museo Ferroviario Piemontese, La Fabbrica dei Suoni, Alba FilmFestival, Polo del ‘900, PerformingLands, Scuola Holden, Scuola di Circo Flic, Associazione Pro Musicando, Associazione Pro Vottignasco, Interplay Festival, Birrificio Baladin, ACCI Associazione Italiana Circo Contemporaneo, Cirque du Soleil.
Mirabilia è un Festival di Effe Label 2019-2020.
 
 
NELLA FOTO: Le novità sono state presentate oggi, martedì 5 novembre, nel salone d’onore del municipio di Cuneo, presenti i sindaci di Cuneo, Federico Borgna, e Busca, Marco Gallo, il direttore artistico del Festival Fabrizio Gavosto, il direttore artistico della compagnia Il Melarancio Gimmi Basilotta, il co-titolare di Baladin Elio Parola, per la Fondazione Crc Giuseppe Viada
NELLA FOTO: I sindaco di Cuneo, Federico Borgna, e di Busca, Marco Gallo
NELLA FOTO: Il programma è ancora in fase di definizione, ma sono già state individuate alcune Compagnie che si esibiranno durante il Festival: i francesi Cie L’Homme Debout con “Mo et le Rouban Rouge”, grande spettacolo itinerante con marionette giganti e macchine sceniche