Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email   8-1-2019
I mini alloggi per anziani autosufficienti della Casa della Salute attendono ancora i giusti destinatari
Intanto il presidente della Ipab Ospedale Civile di Busca, che gestisce la struttura, indica l’ipotesi pubblica come la scelta preferita per la prossima trasformazione dell'istituzione richiesta dalla nuova legge regionale
i Mini alloggi  sono arredati, composti da cucina, camera da letto, bagno, per un’ampiezza di circa 55 metri quadrati

Sono state 25 le domande fino ad oggi presentate per ottenere l’assegnamento di uno dei sei nuovi mini-alloggi per anziani autosufficienti realizzati al secondo piano della Casa della Salute.
 
Arredati di tutto punto, sono pronti per essere assegnati a chi ne fa richiesta. (info: tel. 0171.945151, OSPEDALEDIBUSCA@OSPEDALEDIBUSCA.191.IT). “ma - spiega Tommaso Alfieri, presidente dell’Ospedale Civile di Busca che gestisce la struttura  - tutti i richiedenti sono risultati non idonei, perché molti di essi, sia pure anche soltanto uno dei due coniugi per coppia di anziani che si sono rivolti a noi, non sono autosufficienti. E invece i mini alloggi, per come sono stati intesi, costruiti e voluti, sono riservati ad ultrasessantacinquenni, singoli o in coppia, entrambi completamente autosufficienti. L’agevolazione consiste principalmente nel fatto che i locatari hanno compreso nella spesa mensile ogni altra spesa legata all’abitazione, dal riscaldamento a tutte le utenze e le tariffe comunali, come la Tari. Non si dovranno preoccupare di nessun altro pagamento per la casa. In più avranno compreso nell’affitto anche un servizio di pulizia alloggio periodico e la visita settimanale di un operatore sanitario, infermiere, che si prenderà cura dei bisogni immediati. Inoltre potranno ricorrere con tariffe calmierate  ad altri servizi, come la fornitura dei pasti e la lavanderia. Gli appartamenti  sono arredati su misura in modo assai moderno e confortevole, ma, se si desidera portare con sé il proprio mobilio, tutto o in parte, lo si potrà concordare ”.

Gli alloggi hanno accesso indipendente, tramite un ingresso al piano terreno con scala e ascensore, ma sono anche collegati alla casa di riposo tramite un corridoio filtro. Sono composti da cucina, camera da letto, bagno, per un’ampiezza di circa 55 metri quadrati
 

Il cantiere
Nel frattempo stanno proseguendo i lavori di ristrutturazione dell’area adiacente all’edificio dell’ospedale dove avevano posto gli ambulatori Asl trasferiti da alcuni mesi nella nuova Casa della Salute. Essi riguardano per ora soltanto la parte prospiciente piazza Regina Margherita, che diventerà un giardino cintato ad uso dei degenti. Per quanto riguarda la rimanente parte, l’Ospedale intente costruirvi le nuove camere mortuarie, mentre è in ipotesi anche un eventuale ampliamento del corpo principale della struttura, la quale però potrebbe interessare l’edificio adiacente, di proprietà dell’ente, del vecchio ospizio, in grave degrado, ma tutelato in parte dal vincolo architettonico.

Trasformazione della Ipab
Per quanto riguarda la prossima scelta che la Ipab Ospedale Civile di Busca, gestore dei mini alloggi, della case di riposo Santissima Annunziata e della Casa Protetta,  dovrà compiere in applicazione della legge regionale di “Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza”, che prescrive la trasformazione di queste istituzioni in aziende pubbliche di servizi alla persona oppure in persone giuridiche di diritto privato, il presidente Alfieri fa sapere che l’orientamento dell’attuale cda è decisamente favorevole alla prima ipotesi e il sindaco Marco Gallo sottolinea come  questa sia la sola scelta indicata. L’attuale Consiglio di Amministrazione è carica per il quinquennio 2015-2019. I componenti, che svolgono la loro attività a titolo gratuito, sono nominati dalla Provincia di Cuneo su proposta dal Sindaco di Busca.

 

 
NELLA FOTO: i Mini alloggi sono arredati, composti da cucina, camera da letto, bagno, per un’ampiezza di circa 55 metri quadrati
NELLA FOTO: Gli alloggi hanno accesso indipendente, tramite un ingresso al piano terreno con scala e ascensore, ma sono anche collegati alla casa di riposo tramite un corridoio filtro
NELLA FOTO: Stanno proseguendo i lavori di ristrutturazione dell’area adiacente all’edificio dell’ospedale dove avevano posto gli ambulatori Asl trasferiti da alcuni mesi nella nuova Casa della Salute. Essi riguardano per ora soltanto la parte prospiciente piazza Regina Margherita, che diventerà un giardino cintato ad uso dei degenti