Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email   8-10-2018
Sicurezza del territorio: una serata per capire come funziona il 'Controllo del vicinato'
Lunedì 22 ottobre alle ore 20,30 in Casa Francotto incontro aperto a tutti
Il logo dell'associazione
Aumentare la sicurezza dei cittadini garantendo un sempre maggiore controllo del territorio è uno degli obiettivi prioritari del Comune, che è stato concretizzato  in diversi modi, principalmente con l’installazione delle telecamere “di contesto”, ossia ad ampio raggio ma non ad alta definizione, in diverse posizioni strategiche del centro città (piazza Savoia, via Umberto I, piazza della Rossa, piazza Santa Maria, piazza Diaz, corso IV Novembre, via Cavour, piazza del Teatro) e  delle prime quattro postazioni con telecamere di videosorveglianza ad alta definizione, che si trovano in corso Romita, nel rettilineo in uscita dal centro e prima della rotatoria, corso Giovanni XXIII, nei pressi della rotatoria in zona Loreto, in via Villafalletto, di fronte all’ingresso del cimitero, e in via Dronero, di fronte al convento dei Cappuccini.
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Quest’ultima iniziativa fa parte del progetto “Territorio sicuro”, condiviso con altri 13 comuni, di cui Busca è capofila e si tratta di un’iniziativa in sviluppo, che, una volta trovate le risorse, si estenderà ulteriormente.
 
Inoltre, la Polizia municipale e la locale stazione dei Carabinieri collaborano utilizzano insieme il sistema di rilevamento targhe Newsct, il rilevatore di targhe dei veicoli che permette di individuarne i furti, l’assenza di copertura assicurativa e le mancate revisioni.
 
Qualcuno individua, in questo  contesto e, anche nella prevenzione delle truffe, una forma di aiuto nelle reti di cittadini volontari: in seguito alla richiesta di un gruppo di buschesi, è stata organizzata per lunedì 22 ottobre alle ore 20,30 in Casa Francotto una serata informativa aperta a tutti per  conoscere come funziona la rete “Controllo del vicinato”, cui parteciperà il referente di zona dell’associazione, Mattia Gozzarino, alla presenza dell’assessore al Volontariato Ezio Donadio.

Controllo del Vicinato in Italia

Il promotore che ha importato in Italia il Controllo del Vicinato è stato Gianfrancesco Caccia, attuale presidente, che nel 2009 l'ha avviato nel comune di Caronno Pertusella (Varese).  Nel 2014 l’associazione ha partecipto alla fondazione di European Neighbourhood Watch Association, alla quale fanno parte altri 16 stati europei. I partecipoanti sottolineano con forza che essa non ha nulla a che fare con le ronde: "è composta - è scritto sul sito internet dell'associazione - da una rete territoriale di volontari e specialisti volontari che forniscono consulenza e supporto alle amministrazioni comunali, alle associazioni locali e a privati cittadini che intendono sviluppare nel proprio territorio programmi di sicurezza partecipata" .

NELLA FOTO: Il logo dell'associazione