Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email   10-9-2018
Sabato si apre al pubblico il Parco del Museo
Terminati i lavori della prima fase dell’allestimento dell’area esterna dell'ex convento dei Cappuccini. Uno nuovo spazio verde aperto ai buschesi nei fine settimana, con stagno e circuito mini-ferroviario “vapore vivo”. Per completare l'opera, lanciata la  campagna"adotta un albero"
A tre anni dall’apertura del cantiere, sabato e domenica prossimi, 15 e 16 settembre, si inaugureranno i lavori della prima fase dell’allestimento del parco-museo della Meccanizzazione e del lavoro nell’area esterna del convento dei Cappuccini
A tre anni dall’apertura del cantiere, sabato e domenica prossimi, 15 e 16 settembre, si inaugureranno i lavori della prima fase dell’allestimento del parco-museo della Meccanizzazione e del lavoro nell’area esterna del convento dei Cappuccini, con un programma aperto a tutti, a cura dell’associazione Ingenium, che nel 2018 festeggia anche i primi dieci anni di vita.
 
Sabato 15 alle ore 10,30 ci sarà l’inaugurazione, alle 16 la trebbiatura d’epoca e dalle 14,30 alle 18 “viaggiare in treno nel Parco”, domenica alle ore 9 la Messa nel Parco, dalle 10 alle 12 “viaggiare in treno nel Parco”, dalle 14,30-18 “viaggiare nel parco".
 
Uno stagno, percorsi pedonali, alcune decine di nuovi alberi autoctoni (nespoli, susini, noccioli, noci, castagni, querce, faggi, frassini, tigli, aceri, pioppi, salici, betulle, carpini), il circuito mini-ferroviario “vapore vivo”, uno dei rari presenti in Italia, sul quale viaggia il trenino di Ingenium: sono le principali realizzazioni, cui manca, secondo il progetto complessivo, ancora la costruzione di una struttura per l’esposizione dei grandi attrezzi.

Il parco sarà aperto a pubblico in tutti i fine settimana e chiunque potrà godere di questo nuovo spazio verde a due passi dal centrocittà.

Il progetto è  dell’architetto Mario Brunetti di Villanova Solaro e prevede il recupero di tutto il complesso dell’ex convento, che si estende su un’area di circa un ettaro e mezzo, fra terreno ed edificio donato in comodato d’uso all’associazione dalla Regolare Provincia dei frati Cappuccini del Piemonte nel 2012.

L’avvio dei lavori, nel 2016, era stato possibile grazie ad un finanziamento di 100.000 euro concesso all’associazione da parte della Compagnia di san Paolo, cui si era aggiunto un contributo del Comune di diecimila euro, mentre l’intero progetto prevede una spesa di 250.000 euro. Al primo lotto hanno lavorato le ditte Valter Cavallo e Silvio e Mauro Cavallo, ma soprattutto è stata impiegata molta mano d’opera volontaria da parte dei soci.

“Quando abbiamo avuto in dotazione il complesso del convento – spiega il presidente di Ingenium, Giovanni Tolosano – abbiamo semplicemente ripulito gli interni, il piccolo giardino e l’area verde esterna, ma senza intervenire strutturalmente. Oggi il Museo della Meccanizzazione e del Lavoro espone sotto pergolati provvisori allestiti all’esterno una cinquantina di grandi strumenti, attrezzi e macchinari e nelle sale interne alcune riproduzioni in miniatura di  impianti artigianali. Ma sono in magazzino e aspettano il loro spazio espositivo almeno altri 150 pezzi. Nelle rimanenti sale recuperate all’esposizione all’interno dell’ex convento si tengono mostre temporanee, come quella tradizionale dei presepi e quelle a tema, dedicate via via ai Cappelli, alla Grande Guerra,  alle  Macchine di Leonardo,   che attraggono centinaia di visitatori. Ora, con l’inaugurazione di sabato apriamo al pubblico una nuova sezione interna dedicata ai lavori al tombolo, curata dalla buschese Ombretta Audisio, un’appassionata collezionista e insegnante dell’antica tecnica usata per realizzare pizzi e merletti”.

Per giungere al completamento del grande progetto di ristrutturazione, l’associazione ha bisogno di altri sponsor capaci di vedere in esso un’importante opportunità di valorizzazione culturale del territorio. “Un generoso contributo – dice Tolosano - e arrivato ultimamente dall’azienda Sedamyl che ringraziamo di cuore. Speriamo che altre realtà possano dimostrare la loro sensibilità dopo l’apertura al pubblico del parco”.

“Ringrazio particolarmente – dice il sindaco, Marco Gallo  - Tolosano e tutti i soci di Ingenium per aver reso possibile il mantenimento di una struttura importante per la città come il convento. Il Comune è vicino all’iniziativa in primo luogo per fornire tutto il possibile sostegno logistico ed inoltre per cercare di convogliarvi nuovi partner”.

Adotta un albero del parco
Chiunque può contribuire, anche con piccole donazioni, al completamento e alla manutenzione del parco. Ingenium propone l’iniziativa "Adotta un albero" tramite cui aderire anche con contributi minimi.

L’associazione
Ingenium è composto esclusivamente da soci volontari, un centinaio, dei quali una 15 operativi,  e si configura come associazione di promozione sociale e onlus, proponendo due tipi di tesseramento, uno ordinario a  15 euro annuali ed uno sostenitore da 25 euro in su. Chi desidera ricevere altre informazioni può telefonare al numero 346.6020107 o 348.2433170.


I soci operativi provvedono a tutto: all’organizzazione delle mostre e al mantenimento e alle aperture del museo e, inoltre, come cofinanziamento richiesto dal bando al contributo ottenuto dalla Compagnia di san Paolo, i volontari prestano gratuitamente lavoro anche nella realizzazione del progetto.
NELLA FOTO: A tre anni dall’apertura del cantiere, sabato e domenica prossimi, 15 e 16 settembre, si inaugureranno i lavori della prima fase dell’allestimento del parco-museo della Meccanizzazione e del lavoro nell’area esterna del convento dei Cappuccini
NELLA FOTO: Impiantati alcune decine di nuovi alberi autoctoni (nespoli, susini, noccioli, noci, castagni, querce, faggi, frassini, tigli, aceri, pioppi, salici, betulle, carpini)
NELLA FOTO: Nel parco anche il circuito mini-ferroviario “vapore vivo”, uno dei rari presenti in Italia, sul quale viaggia il trenino di Ingenium