Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email   16-5-2018
Ganz e Canino nel maggio musicale buschese
Sabato 26, martedì 29 e giovedì 31 maggio alle ore 21 al Teatro Civico per la rassegna internazionale di Concerti “Musicaè” 2018 XIV Stagione artistica, l’associazione Amici della Musica con l’Italy and Usa Alba Music Festival e la Città di Busca presentano tre grandi eventi musicali
La locandina dei tre concerti
Un colpaccio. Come definire altrimenti la fortuna di avere in tre concerti d’eccezione nel giro di sei giorni due fra i più grandi pianisti della scena internazionale come Brian Ganz e Bruno Canino? In più, con l’accompagnamento nel primo evento dell’American Young Voices Choir e nel secondo di Elisso Gogibedaschwili al violino. E, nel mezzo, il concerto del "Soli Chamber ensemble".
 
Gli eventi sono stati organizza dall’associazione Amici della Musica, “capitanati” dal Antonello Lerda, insieme con la Città di Busca assessorato alla Cultura, grazie alla consolidata collaborazione con l’ Italy & Usa Alba Music  Festival e grazie ai preziosi contributi di Sedamyl e Fondazione CRT che rendono possibile l’accesso in sala libero, salvi esaurimento posti riservati ai soci (Info: Dante e Marilena Degiovanni tel. 339.6013250).
 
Sabato 26 maggio il primo appuntamento, alle ore 21,15 al Teatro Civico, è con Brian Ganz, pianoforte, & l’American Young Voices Choir, diretto da Larry Vote.

Martedì 29 maggio sul palco del Civico, ore 21,15, è atteso il Soli Chamber ensemble, una delle più quotate formazioni cameristiche del panorama statunitense, composta da Stephanie Key, clarinetto,  David Mollenauer, violoncello,  Ertan Torgul, violino,Carolyn True, pianoforte.

Giovedì 31 maggio, sempre alle ore 21,15, chiude il favoloso tris il pianoforte di Bruno Canino accompagnato dalla giovane violinista prodigio di soli 17 anni Elisso Gogibedaschwili, austriaca, appartenente ad una famiglia multiculturale di musicisti.
 
Il curriculum di Brian Ganz è impressionante, al pari la sua arte e della sua incredibile capacità comunicativa. Chi lo ha ascoltato anche soltanto una volta non ha potuto fare a meno di coltivare indelebile  il ricordo della semplicità con cui egli esegue  passaggi arditi e iperbolici. Le ovazioni lo accompagnano ovunque. La sua lunga carriera solistica lo ha portato ad esibirsi con alcune delle più importanti orchestre del mondo (dalla Baltimore Orchestra all’Orchestre national de Belgique, alla City of London Sinfonia), nonostante ciò egli mantiene una simpatia e una semplicità di approccio che lo rendono davvero indimenticabile.
 
Altrettanto straordinario è il percorso di  Bruno Canino. Di origini napoletane, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per 24 anni Dal 1999 al 2002 è stato direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia. Si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chailly, Sawallisch, Berio, Boulez, con orchestre quali la Filarmonica della Scala, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Berliner Philharmoniker, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de France.
 
NELLA FOTO: La locandina dei tre concerti
NELLA FOTO: Brian Ganz
NELLA FOTO: Bruno Canino
NELLA FOTO: Soli Chamber ensemble
NELLA FOTO: American Young Voices Choir, Larry Vote, direttore
NELLA FOTO: La violinista Elisso Gogibedaschwili