Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email   9-1-2018
Rifiuti: da domani le verifiche della corretta modalità di compostaggio domestico dell'organico
Le persone che effettueranno il controllo si presenteranno in qualità di dipendenti della Doks Lanterna ed incaricati da Cec e Comune. Non devono entrare nell’abitazione e non devono ricevere alcun compenso per il controllo, nè ritirare somme in denaro. Busca primo fra i comuni del consorzio per numero di utenti compostatori, pari al 24% del totale
Il manifesto della recente campagna di sensibilizzazione al compostaggio domestico, promossa della Regione, cui aderisce il Comune, tramite il Cec. Ma a Busca la pratica è in atto da anni e conta 1.227 utenze che hanno dichiarato di farla e perciò beneficiano di uno scontro del 30% sulla parte variabile della bolletta. Ora  i controlli
Da domani, mercoledì 10 gennaio, incominciano a Busca le verifiche della corretta modalità di compostaggio domestico della frazione organica (scarti di cucina e sfalci di giardinaggio) dei rifiuti.  Due persone della ditta Docks Lanterna spa, incaricata dal Consorzio Ecologico Cuneese (Cec), si recheranno agli indirizzi indicati dal Comune per effettuare un sopraluogo.
 
Gli incaricati si chiamano Cosimo Crisci e Bruno Rovera: essi presenteranno il proprio documento d’identità e una lettera del Cec. Chiederanno di avere accesso al giardino, all’orto o comunque allo spazio esterno all’abitazione dove si effettua il compostaggio, dove potranno scattare delle fotografie. Pertanto non devono entrare per nessun motivo nell’abitazione.
 
I controllori stileranno un verbale sul loro tablet e una ricevuta dell’avvenuto sopraluogo in doppia copia, una da consegnare subito all’utente e l’altra da far avere al Cec. Chi non fosse in regola sarà invitato a rimediare entro 15 giorni e, al conseguente secondo controllo eventualmente non ancora in regola, farà seguito la cancellazione dall’albo, al quale non ci si potrà iscrivere per i successivi 2 anni. La cancellazione è prevista anche per coloro che non si rendono disponibili al sopraluogo.
 
Ricordiamo che fare il compostaggio domestico significa smaltire in proprio tutti i rifiuti organici, come gli avanzi di cucina, l’erba tagliata, gli sfalci delle potature, il fogliame…
 
“Lo scopo del controllo – precisa il consigliere comunale delegato alla raccolta rifiuti, Diego Bressi - è creare un albo dei compostatori organizzato e verificato. Questo ci permetterà non soltanto di conteggiare lo sconto previsto a chi veramente effettua il compostaggio, ma anche di mettere a punto la dislocazione dei cassonetti dell’umido e del verde e di ottimizzare la distribuzione dei sacchetti. Potremo, inoltre, inserire nei numeri ufficiali della raccolta differenziata 300 kg ad utenza (dato standard), i quali, se non potranno contribuire alla riduzione generale delle bollette, poiché in esse si conteggiano i costi di smaltimento e trasporto, andranno comunque a migliorare sensibilmente le percentuali di differenziata, il che offre notevoli vantaggi”.
 
Primi fra i compostatori
Il Comune di Busca ha vinto, tramite il Cec, assieme ad altri comuni del Consorzio, il recente bando indetto dalla Regione che ha  lo scopo di incentivare il compostaggio domestico e regolamentarlo e che prevede a chi la pratica uno sconto minimo del 5%. sulla tariffa.
 
“Ma – sottolinea Bressi – il nostro Comune promuove questa forma di smaltimento fin da quando ancora non esisteva il sistema del porta a porta. Infatti, da anni proponiamo l’acquisto dei composter al prezzo convenzionato di  46 euro e concediamo a chi lo ha richiesto uno sconto in bolletta pari al 30% della parte variabile della tariffa, quella che tiene conto del numero di abitanti del nucleo familiare. Continueremo a garantire questo sconto, più vantaggioso del 5% finanziato ora dalla Regione. Oggi sono ben 1.227 le utenze che hanno dichiarato di fare il compostaggio domestico su un totale di 5.100, vale a dire un 24% del totale, una percentuale che ci vede primi come numero di compostatori del nostro consorzio.  Adesso procediamo alla radicale verifica di tutte queste utenze e rilanciamo una nuova campagna di sensibilizzazione, anche in seguito al contributo regionale. A questo scopo sarà organizzata presto una serata informativa rivolta a tutta la popolazione”.
 
Come funziona
Circa il 30% dei rifiuti prodotti è costituito dalla frazione organica. Un’ottima soluzione per smaltire questi rifiuti è il compostaggio, che consente di sottrarli dal normale f lusso dei rifiuti, attraverso la trasformazione in fertilizzante e riducendo l’uso di concimi chimici e pesticidi. “Compostaggio” significa i trasformare la frazione organica dei rifiuti di casa, facendo ciò che la natura fa da sempre, cioè riciclare la sostanza organica non più utile e restituirla in forma di humus.
 
Ricordiamo che non è obbligatorio avere il composter: i rifiuti organici possono essere messi a macerare nel cumulo nell’orto, nella concimaia o in qualunque posto l’utente ritenga opportuno, l’importante è che questo posto sia verificabile.
 
Nessun compenso

Per scongiurare il pericolo di raggiri, si sottolinea con forza che le persone che effettueranno il controllo si presenteranno in qualità di dipendenti della Doks Lanterna ed incaricati da Cec e Comune per verificare il compostaggio. Non devono entrare nell’ abitazione e non devono ricevere alcun compenso, né ritirare somme in denaro.
 
 
NELLA FOTO: Il manifesto della recente campagna di sensibilizzazione al compostaggio domestico, promossa della Regione, cui aderisce il Comune, tramite il Cec. Ma a Busca la pratica è in atto da anni e conta 1.227 utenze che hanno dichiarato di farla e perciò beneficiano di uno scontro del 30% sulla parte variabile della bolletta. Ora i controlli