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Metti Lo Shiaccianoci in versione jazz

Venerdì l'Avant Orchestra Big Band porta a Busca i capolavori di Duke Ellington. Alle ore 21 al Teatro Civico

Ultimo aggiornamento: 5-3-2014

L’Avant Orchestra Big Band propone il  concerto 'Duke Ellington meets classical music', una sensazionale e vorticosa versione dello Schiaccianoci e del Peer Gynt in chiave jazz

Un’altra apertura di grande richiamo: per il suo decimo anno di attività  l’associazione Amici della Musica dà l’avvio alla  stagione internazionale di concerti Musicaè venerdì 7 marzo al Teatro Civico alle ore 21 invitando l’Avant Orchestra Big Band che proporrà il suo concerto “Duke Ellington meets classical music”, una sensazionale e vorticosa versione dello Schiaccianoci e del Peer Gynt in chiave jazz.

 

"Siamo alla decima edizione della Rassegna Internazionale di Concerti  Musicaè - dice il presidente dell'associazione Antonello Lerda - Nonostante i brutali tagli che hanno colpito il nostro settore continuiamo ad investire energie per portare avanti la cultura, che per noi rappresenta il vero motore e bandiera di un popolo".
 
 
"La Città è grata - interviene il vice-sindaco e assessore alla Cultuta, Marco Gallo - al soldalizio che da anni stimola il settore con prorposte sempre di eccellenza. Sostegnamo nel limite del possibile iniziative come queste, ringraziando sia gli associati sia gli sponsor che ci permettono di offrire spettacoli di livello, come quello che inaugura venerdì la nuova stagione Musicaè".

L’evento ha il patrocinio della Città di Busca, assessorato alla Cultura e il sostegno economico  di Sedamyl, Granda Zuccheri, Caffè Excelsior.

 

L’ingresso è libero; per info e prenotazione posti il numero di telefono è  0171 945233 (Dante e Marilena Degiovanni).

 

Il concerto

Nel 2014 ricorre il 40° anniversario della morte di Duke Ellington avvenuta il 24 maggio 1974, e la Avant Orchestra vuole ricordare il Duca e la più importante Big Band di tutti i tempi, la “Duke Ellington & his Orchestra”, con due capolavori della musica classica arrangiati da Duke Ellington e Billy Strayhorn.

 

“Duke Ellington meets classical music” è la rielaborazione per orchestra jazz dello Schiaccianoci di Ciaikovskij e del Peer Gynt di Edvard Grieg ad opera dello storico duo Ellington-Strayhorn. Fra i due si stabilì un’intesa assolutamente fuori dal comune, al punto che da un certo momento in poi è quasi impossibile stabilire la paternità delle composizioni. I due lavoravano in tandem, ed è in un clima di straordinaria creatività che Ellington e Strayhorn decisero, nel 1960, di dedicarsi alle versioni jazzistiche dello Schiaccianoci e del Peer Gynt.

 

Queste due composizioni erano allora popolarissime negli Stati Uniti, e la pratica di riproporre i classici reinterpretandoli era comune per i pianisti di ragtime degli inizi del secolo. Ma le versioni ellingtoniane sono straordinarie perché sono molto più che delle semplici trasposizioni in chiave jazzistica, operazione in cui molti peraltro si sono cimentati con risultati di dubbio gusto.

 

La “Nutcracker” e la “Peer Gynt” suites diventano nelle mani dei due geniali compositori americani due opere a se stanti, con una poetica e una forza propria, ma con il fascino e l’atmosfera delle composizioni originali.

 

Avant Orchestra

La formazione musicale jazz asce in Lombardia nel 2003 per volontà di un gruppo di musicisti che, dopo aver maturato esperienze diverse con varie big band e dopo aver suonato con artisti del calibro di Max Roach, Bob Brookmeyer, Markus Stockhausen, Giorgio Gaslini, Dave Raksin. decidono di fondare una nuova big band.

 

La Avant  si distingue subito per una notevole freschezza e riesce ad inserirsi sin dall'inizio nei cartelloni dei principali festival jazz della Lombardia (Brianza Open Jazz Festival, Musica in corte di Garbagnate Milanese, Villa Venino jazz di Novate, Vimercate jazz, Jazz Festival Parco Borromeo Arcore, Teatro Comunale di Cava Manara, Rassegna del Jazz Medese, Navigli in Jazz).

 

Il suo repertorio comprende canzoni vocali della tradizione jazz e brani strumentali di grande effetto e dinamicità di Gordon Goodwin, Quincy Jones e Sammy Nestico, Duke Ellington.

 

Nel 2004 il gruppo incontra Mary Setrakyan, cantante di Broadway e vocal coach di artisti del calibro di Mary J. Blige e Nicole Kidman, con cui si esibiscono  al Teatro delle Erbe di Milano, registrando il tutto esaurito. Nel 2009 la A.O. collabora con Piero Cotto proponendo un repertorio che spazia dallo swing al funky.

 

Nel dicembre 2011 presenta al Teatro San Babila di Milano un recital dedicato a Ray Charles. Il 23 novembre 2012 ripropone lo spettacolo con Mary Setrakyan al Cinema Nuovo di Novate Milanese, nell'ambito del Tastin'Jazz Festival.

 

In questi giorni la Avant Orchestra entra in studio per registrare il suo primo disco con pezzi originali del suo direttore Marco Fior.

 

Avant Orchestra

Saxes: Francesco Bianchi sax alto, Alex Sabina sax alto – flauto, Valentino Finoli sax tenore, clarinetto basso, Mario Biasio sax tenore, clarinetto, Rudi Manzoli sax baritono

Trombe: Roberto Villani, Paolo Milanesi, Andrea Baroldi, Marco Fior

Tromboni: Alberto Bolletieri, Mauro Ciccarese, Davide Guadrini, Rudy Migliardi

Pianoforte Luca Cacucciolo

Contrabbasso Gianluca Alberti

Batteria Alessio Pacifico

NELLA FOTO: L’Avant Orchestra Big Band propone il concerto 'Duke Ellington meets classical music', una sensazionale e vorticosa versione dello Schiaccianoci e del Peer Gynt in chiave jazz
NELLA FOTO: Duke Ellington e Billy Strayhorn