Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email   4-6-2013
La cittadinanza onoraria alla Brigata Alpina Taurinense
La proposta domani in Consiglio comunale
Gli Alpini a Busca, con il sindaco, durante l'80^ adunata nazionale tenuta a Cuneo nel 2007

Un attaccamento speciale per gli Alpini. E’ questo sentimento diffuso che la Città vuole esprimere con affetto sincero nella simbolica proposta, che sarà portata in votazione domani al Consiglio comunale, di conferire la cittadinanza onoraria alla Brigata Alpina “Taurinense”.

E le considerazioni scritte nella motivazione presentata dal sindaco, Luca Gosso, appaiono dure da confutare.

Si parte con il considerare che gli Alpini rappresentano un esempio concreto di solidarietà per i loro valori civili e che la Brigata Alpina “Taurinense”, in particolare, è una risorsa al servizio del Paese per la lunga esperienza nelle missioni internazionali di pace ed è sempre in prima linea nei soccorsi alle popolazioni in caso di calamità naturali.

Si prosegue ricordando, appunto, lo storico affetto portato dai buschesi al Corpo degli Alpini. Si sottolinea che la città ha dato i natali a tre generali degli Alpini: Giovanni Cismondi, nato il 17 marzo 1929, Attilio Graffino, nato il 23 giugno 1929 e il compianto Giovanni Chiotasso (1916-2009). E, soprattutto, che oltre cento buschesi, appartenenti al Corpo degli Alpini sono morti nella Seconda Guerra Mondiale ed in particolare nella Campagna di Russia.

Ma i motivi proseguono in un lungo elenco: una delle figure più rappresentative della ritirata di Russia è stato il cappellano militare buschese Mario Lerda; centinaia di giovani buschesi hanno svolto il servizio militare in questo corpo; il gruppo Ana cittadino ha oltre cinquant’anni di storia ed è stato sempre molto attivo nella vita cittadina, nel volontariato civile e sportivo; la nascita della Podistica Buschese, gloriosa società con tanti meriti agonistici e amatoriali, è avvenuta nell’ambito della stessa Associazione Alpini, grazie all’indimenticabile capogruppo Alberto Chiappello, prematuramente mancato nel 1984; da quasi quarant’anni il gruppo cittadino gestisce la Casa Alpina, che era appartenuta all’ente comunale Orfanotrofio, e rappresenta un punto di incontro imprescindibile delle famiglie buschesi.

Il voto unanime del Consiglio alla concessione della Cittadinanza onoraria è facilmente prevedibile, anche perché la proposta è stata già accolta nella Conferenza dei capigruppo. E il 4 agosto in occasione del concerto della Fanfara della Brigata Alpina “Taurinense” in piazza della Rossa sarà il momento giusto per conferirla ufficialmente. 

La motivazione finale
Busca conferisce la cittadinanza onoraria alla Brigata Alpina Taurinense perché promotrice di quei valori morali e civili che sono profondamente radicati e condivisi anche tra i buschesi e che hanno, nel comune amore verso la Patria e verso l'intera Umanità, i propri punti di riferimento irrinunciabili. 

La Brigata Alpina "Taurinense" 
E'una Grande Unità dell'Esercito italiano, dipende dal Comando Truppe Alpine ed ha il suo quartier generale a Torino.

L'attuale comandante è il generale di brigata Dario Ranieri.

Discende dal I Raggruppamento Alpino, costituito in Torino nel 1923. E' stata istituita nel 1926 con l'inserimento dei Reggimenti 1º, 2º, 3º e 4º Alpini e 1º Artiglieria da Montagna. Nell'ottobre 1934 il comando della Brigata assume la denominazione di Comando Superiore Alpino e nel dicembre dello stesso anno è attribuito l'appellativo di "Taurinense" e l'indicazione numerica di 1º. Il 10 settembre dell'anno successivo viene formata la Divisione Alpina "Taurinense" (1ª) strutturata su 3º e 4º Reggimento Alpini e 1º Reggimento Artiglieria Alpina. 

La Divisione opera inizialmente alla fronte occidentale alpina, quindi resta in Italia e nel 1942 viene dislocata in Montenegro (Jugoslavia) dove opera nel biennio 1942-43. Sciolta in Montenegro, per eventi bellici, nel dicembre dell'anno 1943, i superstiti sono inquadrati nella Divisione Italiana Partigiana "Garibaldi".

Ricostituita a Torino il 15 aprile 1952, la Brigata Alpina "Taurinense" ha in organico i Reggimenti 4º Alpini e 1º Artiglieria da Montagna, una Compagnia Mista Genio (che si scinde poi in Compagnia Genio Pionieri e Compagnia Collegamenti) ed un Plotone Comando. Alcuni reparti operativi della Brigata danno vita con aliquote di personale e mezzi, ad un contingente a disposizione della Forza Mobile delle Forze Alleate in Europa, che partecipa periodicamente a particolari attività addestrative al fianco di altre unità NATO, con la denominazione di "Gruppo Tattico Aviotrasportabile".

Con la ristrutturazione dell'Esercito, il 1 ottobre 1975 l'organico della grande unità è modificato e comprende: Reparto Comando e Trasmissioni, Battaglioni Alpini "Susa" (erede del 3º Reggimento) e "Saluzzo" (erede del 2º Reggimento), Gruppi Artiglieria da Montagna "Aosta" (erede del 1º Reggimento) e "Pinerolo" (erede del 4º Reggimento), una Compagnia Controcarri, una Compagnia Genio Pionieri, il Raggruppamento Servizi che sciolto il 1 dicembre 1975 è sostituito dal Battaglione Logistico "Taurinense". Dispone inoltre del Battaglione Alpini "Mondovì" (già Battaglione Addestramento Reclute "Cuneense") quale reparto addestrativo, e di un Reparto Aviazione Leggera (RAL). Quest'ultima unità, costituita nel 1958, il 31 gennaio 1976 diviene 4º Squadrone Elicotteri da Ricognizione ed è trasferito al 4º Raggruppamento Aviazione Leggera dell'Esercito "Altair" di Bolzano.

Dal 1 giugno 1978 la Brigata assume alle dipendenze un Reparto di Sanità Aviotrasportabile che trae origine dal disciolto 101º ospedale da campo del Battaglione Logistico. Il Reparto è in grado di essere prontamente impiegabile in caso di calamità naturali e può inoltre costituire unità sanitarie sia per la Brigata sia per i reparti della Forza Mobile Alleata del Centro Europa.

Il contingente a disposizione della Forza Mobile delle Forze Alleate in Europa, dal 1º gennaio 1986 assume la denominazione di "Cuneense" e nel suo organico sono inseriti reparti delle varie Armi e dei Servizi. Sempre nel 1986, dal 30 settembre la Compagnia Genio Pionieri diviene Compagnia Genio Guastatori.

Modifiche organiche hanno luogo a partire dal 1991 in vista di un nuovo ordinamento per la Forza Armata: il 23 marzo viene soppresso il Gruppo Artiglieria da Montagna "Pinerolo" ed il 14 settembre il Gruppo "taurinense" assume, in via sperimentale, una nuova configurazione ed il nome di Reggimento Artiglieria da Montagna "taurinense"; la trasformazione viene sancita in data 19 settembre 1992 con la ricostituzione del 1º Reggimento Artiglieria da Montagna.

Nel 1992 viene ricostituito il 1º agosto il 2º Reggimento Alpini (base Battaglione "Saluzzo") mentre nello stesso mese è soppressa la Compagnia Controcarri; infine il 23 ottobre 1993 è nuovamente in vita il 3º Reggimento Alpini (base Battaglione "Susa") e la Brigata comprende: Reparto Comando e Supporti Tattici; Reggimenti Alpini 2º e 3º; 1º Reggimenti Artiglieria da Montagna; Battaglione "Mondovì"; Battaglione Logistico "Taurinense".

Oggi la Grande Unità allinea 2º, 3º e 9º reggimento alpini, il Reggimento "Nizza Cavalleria" (1º), il 1º reggimento artiglieria terrestre (da montagna), il 32º battaglione genio guastatori ed il Reparto Comando e Supporti Tattici. 
(da Wikipedia)


La Fanfara della Brigata Alpina Taurinense dell'esercito
La Fanfara della Taurinense è attualmente costituita da 44 musicisti tratti dai reggimenti alpini di stanza in Piemonte e in Abruzzo ed il suo repertorio comprende – oltre le musiche di ordinanza militari – anche brani sinfonici e leggeri con particolare fuoco sul repertorio originale per banda. Di consueto i suoi concerti si chiudono sulle note della Marcia degli Alpini e dell’Inno di Mameli.

NELLA FOTO: Gli Alpini a Busca, con il sindaco, durante l'80^ adunata nazionale tenuta a Cuneo nel 2007
NELLA FOTO: La Brigata Alpina Taurinense
NELLA FOTO: La Fanfara Alpina Taurinense