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Se 'Tu scendi dalle stelle' diventa uno swing
'Jazz Christmas', questa sera al Civico lo stupore della musica e altre sorprese
Ultimo aggiornamento: 21-12-2012

La copertina del cd Jazz Christmas around the world

Il Concerto di chiusura della rassegna internazionale di concerti “Musicaè” VIII stagione artistica è un attesissimo appuntamento. Il palcoscenico è quello del Teatro Civico, a Busca, il giorno è oggi alle ore 21: per una fine del mondo sì, ma di incantevole sonorità.

Ospita l’associazione Amici della Musica, insieme con la Città, assessorato alla Cultura. Il titolo “Jazz Christmas” riassume efficacemente i contenuti. Di “grido” i nomi dei musicisti: Rino Vernizzi, fagotto e pianoforte, Giuseppe Nova, flauto, Giorgio Boffa, contrabbasso, Gian Paolo Petrini, batteria e percussioni.

La scommesa delle giovanissime leve
Ma la serata, di per sé un evento per i nomi degli artisti, per la loro fame e (anche) la loro simpatia, sorprenderà non soltanto per la presentazione del loro nuovo cd “Jazz Christmas around the world” con tutti i più famosi canti natalizi rivisitati in chiave swing e jazz, ma anche perché, prima dei brindisi finali, i celebri artisti accompagneranno il coro della scuola elementare di Busca Cantallegrando (circa sessanta bambini) in due brani appositamente scritti per l’occasione dal Maestro Antonello Lerda, presidente dell’associazione.

Famosi artisti e piccoli coristi
Insomma, i musicisti che hanno aperto Umbria Jazz, una delle rassegne più blasonate in campo mondiale, ed il coro Cantallegrando di Busca si esibiranno insieme, dopo le prove del pomeriggio, in due brani di carattere natalizio, scritti utilizzando due testi antichissimi, Wassail del ‘300, che racconta dei bimbi che bussando alle porte delle case intonano carols natalizi in cambio di dolcetti, e il secentesco “In notte placida” con musiche del tutto nuove ed eseguite in prima assoluta.

Questo è lo straordinario spettacolo che aspetta il pubblico buschese venerdì prossimo: una travolgente sequela di standard natalizi , Tu scendi dalle stelle, Stille nacht, Jingle bells, White Christmas, We wish you a marry christmas, Adeste fideles, Oh Tannenbaum , La piva, in stile jazz e swing e la “benedetta” unione fra mostri sacri e giovanissime leve.

E’ proprio questo – spiega il compositore Lerda - l'aspetto che mi preme sottolineare. La nostra associazione ha cominciato quest’anno e sempre più lo farà, l’opera di coinvolgimento di giovani e giovanissimi talenti con artisti di fama, per dare l'opportunità a tutti di confrontarsi e di ricevere e dare consigli e motivazioni. Abbiamo cominciato con Brian Ganz ed il quartetto di Washington, l’apertura del cui concerto è stata affidata a tre giovanissimi buschesi, vincitori di primo premio assoluto in vari concorsi. Abbiamo poi ospitato in un altro concerto una violoncellista biellese, che si era distinta al concorso di Busca ed ora avremo il coro dei più piccoli. Il prossimo anno – conclude Lerda - la proposta diventerà fissa: i piccoli e i giovani musicisti affiancheranno in ogni concerto, dopo un pomeriggio di prove od una masterclass, gli artisti più blasonati”.

Grazie per i contributi
La Rassegna Internazionale di Concerti “Musicaè” VIII Stagione Artistica anno 2012 è realizzata con il contributo di: Comune di Busca, assessorato alla Cultura, Sedamyl, Granda Zuccheri, Museo dell’ arpa Victor Salvi, Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, Fondazione CRT, Fondazione CRC, Unicredit Banca, BCC Cassa di Risparmio di Caraglio Credito Cooperativo, Regione Piemonte, Live Fondazione Piemonte dal vivo Circuito Regionale dello Spettacolo.

Gli artisti
Giuseppe Nova
Il Washington Post ha definito “affascinante” la sua esecuzione nella capitale statunitense, altre  critiche attestano “interpretazione illuminata... ” (il Giornale), oppure “ autentico spettacolo di  virtuosismo” (la Gazzetta del Sud). 

Considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, dopo studi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) ha esordito nel 1982 come solista con l'Orchestra Sinfonica della Rai. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti in Europa, Stati Uniti, Giappone, Asia. Si è esibito in celebri sale e festival come Suntory Hall di Tokyo, Parco della Musica di Roma, da Pechino, Praga, Washington, Seoul; solista con i Virtuosi di Praga, Camerata Bohemica, Filarmonica di Torino, Orchestre de Cannes Côte d'Azur, Thailand Philharmonic, Orchestra dell'Arena di Verona. 

Già docente di Conservatorio, all'Accademia di Pescara, alla Scuola di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma, al Conservatorio di Ginevra, insegna alla Fondazione Musicale di Aosta ed è Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, Usa.  Diverse le registrazioni radio-televisive e su CD (molte disponibili su iTunes) tra gli altri con Maxence Larrieu, Bruno Canino, Arnoldo Foà, Wolfgang Schulz, dal 2005 incide per Camerata Tokyo.

Rino Vernizzi
E’ stato primo fagotto nelle più importanti orchestre nazionali. Ha svolto attività solistica con direttori quali Sinopoli, Giulini, Masur, Marriner, Oren, Spivakov, Gatti collaborando anche in formazioni cameristiche con i musicisti più prestigiosi. Ha esplorato tutto il panorama musicale, affiancandosi a musicisti di tendenze e di estrazioni culturali diverse. Invitato nei più importanti festival e rassegne musicali, ha effettuato tournée in tutto il mondo.

Autodidatta, ha perfezionato i suoi studi di pianoforte e composizione, dedicandosi a svariate esperienze musicali (avanguardia e musica elettronica). Numerose sono le incisioni discografiche. Sulla scena internazionale è tra i pochi fagottisti che svolge attività in campo jazzistico: i suoi ultimi compact Etnoart Jazz Bassoon , “Golberg Jazz” Play Bach Paganini, Baby Boom, The quartet seasons e Storie di tango (omaggio a Borges e Piazzolla), G.Nova e Rino Vernizzi Jazz Piano Trio (omaggio a Claude Bolling) e Play Pixinguinha Musica Brasileira hanno ottenuto un ampio consenso dalla critica.

Giorgio Boffa
Strumentista eclettico, si avvicina da subito allo studio dell’organo presso l’Istituto di Musica Sacra di Alba per poi dedicarsi al basso elettrico e definitivamente al contrabbasso, approfondendo il linguaggio jazz.

Insieme agli studi classici ricerca percorsi stilistici nuovi e formule inesplorate di espressioni contemporanee. Si affianca a gruppi e collabora con musicisti quali: A. Brachetti, G. Balestrieri, M. Stern, Dr Levingstone, P. Bonfanti, E. Bosso e Lucariello, P. Zirilli, Khoeakanè, F. Giachino, Antica Officina dei Miracoli, M. Ascolese, T. Bungaro, A. Fortis, F. Massano.

Di grande interesse la sua partecipazione ai programmi radio/TV: MTV, Roxy bar, Help, Scalo 76 (Rai2), Rock TV, B-Side (Radio Deejay).

Gianpaolo Petrini
Batterista, si inserisce da subito nel panorama musicale nazionale con spiccata personalità. Versatile, svolge un’intensa attività concertistica partecipando a rassegne, festival jazz e a programmi televisivi ed effettuando tour e registrazioni con artisti di prestigio: Mango, Alice, Anna Oxa, Adriano Celentano, Augusto Martelli, P. Pirazzoli, F. Boltro, F. Cerri, G. Basso, F. Bosso, B. Kessell.

Interessante la sua partecipazione con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai e l’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Oltre alla collaborazione stretta con Demo Morselli, forma e dirige la sua GP big band. Si dedica con successo alla didattica e attualmente è docente alla Professional Drum di Torino.

NELLA FOTO: La copertina del cd Jazz Christmas around the world