Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email   6-8-2012
Non si può cancellare la propaganda del Duce
Le scritte fasciste sulla facciata della vecchia scuola elementare
Una delle due scritte sulla facciata delle scuole

Bisogna essere pronti a tutto, a qualsiasi sacrificio a qualsiasi pericolo” per quanto un pochino possa sembrarlo, non è un monito del governo ai tempi dell’ultima crisi: la frase è scritta sulla facciata della vecchia ala delle scuole elementari e appartiene alla propaganda fascista; l’edificio, infatti, fu costruito e inaugurato in pieno ventennio fascista e lo testimoniano sia l’architetture sia, appunto, l’uso che si faceva dei muri pubblici (e spesso anche privati) per dare corpo allo spirito autarchico del “Duce”. 

Un’altra incitazione campeggia sulla facciata a fianco, più esplicitamente consona al regime e dedicata ai bambini: “Giovinezza d’Italia, noi vogliamo incoronarla con i lauri della vittoria”.
 
Dal dopoguerra in poi, sbiadite e passate per lo più inosservate, le scritte non hanno turbato le generazioni di alunni che hanno trascorso i cinque anni della scuola elementare fra quelle mura. Ed ora, con il restauro della facciata in corso, non si possono cancellare per una precisa disposizione della Soprintendenza ai beni architettonici del Piemonte: “Perciò non le cancelleremo, ma nemmeno le ridipingeremo: le lasceremo tali e quali ce le consegna il passare del tempo” spiega il sindaco, Luca Gosso. 

NELLA FOTO: Una delle due scritte sulla facciata delle scuole
NELLA FOTO: Si lavora al restauro dell'esterno dell'ala vecchia delle scuole elementari, si proseguirà con l'adiacente Palazzo San Martino, che ospita il municipio
NELLA FOTO: Ponteggi alle scuole