Condividi su Facebook   Condividi su Twitter   Invia per email   11-9-2017
Ginevra e Izak aspettano un padroncino
I due cani rintracciati sul territorio comunale nella scorsa estate sono custoditi nel rifugio di Fossano convenzionato con il Comune
Ginevra, indicativamente sette anni, piccola taglia
Ginevra, meticcia  taglia piccoladi, sette anni, e Izak, meticcio incrocio con bassotto di due anni, aspettano un padrone affettuoso al canile rifugio Pinco Pallino Club, situato in frazione Cussanio di  Fossano (telefono 0172.692999 o 339.6578463; pincopallinoclub@alice.it). Sono, o meglio dovrebbero essere, già buschesi, perché sono stati rintracciati per le strade della città.

Ginevra, occhi dolcissimi sotto "neri capelli" arruffati, è stata rintracciata il 10 maggio scorso mentre girovagava in zona Ceretto San Martino, il suo compagno più giovane è stato trovato il 13 agosto scorso nella zona della Colletta. Non dotati di microchip, sono stati accompagnati subito dalla Polizia municipale al rifugio convenzionato è lì attendono che qualcuno si presenti con l’intenzione di adottarli e dar loro, insieme ad una casa vera, le dovute cure, che saranno certamente ricambiate con affetto incondizionato.

La scelta di adottare
La scelta di adottare un cane del canile costituisce senza dubbio un gesto di civiltà. Prima di acquistare un cane, infatti, perché non rivolgersi ad un canile, dove tanti cani abbandonati e soli aspettano un nuovo padrone? Se si desidera veramente un cane, non è necessario che sia di razza: un meticcio può essere un vero amico, capace di dare moltissimo senza chiedere niente di speciale in cambio, se non amore e rispetto.

Il Comune invita in particolare i buschesi a scegliere di adottare per primi  i cani rintracciati sul suo territorio. Dopo sei mesi dall’adozione, il nuovo padrone, se vuole, può chiedere, rivolgendosi alla Polizia municpale, l’assegnazione di un contributo una tantum che il Comune mette a disposizione di chi dimostra di mantenere l’adottato in buone condizioni. Il contributo è di 250 euro.

Assicurare alti livelli di benessere
Nel capitolato con cui il Comune ha stipulato il contratto di custodia con il canile di Fossano, con decorrenza dal 1 luglio 2016 al 30 giugno 2018, si precisa che lo scopo prioritario della Città di Busca è assicurare i più elevati livelli di benessere degli animali, incentivando al più presto il loro affidamento a nuovi proprietari privati.
 
In attesa che l’auspicio si concretizzi, al loro arrivo al rifugio i cani sono visitati da un veterinario e viene loro dato un nome. Il canile è tenuto a rispettate rigide e dettagliare regole dettate dal contratto, che riguardano in special modo l’igiene, le cure sanitari e le modalità di ricovero, con la clausola che in ogni momento sia reso possibile l’accesso del personale comunale o incaricato dal Comune e del personale del servizio veterinario dell’Asl per i controlli sull’osservanza delle prescrizioni contrattuali, compresi i controlli contabili, amministrativi e ambientali e sanitari.
 
Il costo per il Comune è pari a 1,52 euro al giorno per ogni cane.
 
Segnalare i cani incustoditi
I cittadini che abbiano occasione di incontrare dei cani incustoditi devono segnalarlo alla Polizia municipale al numero di telefono 0171.948615 in orario 8 -18 nei giorni lavorativi, oppure di notte e nei giorni festivi devono rivolgersi al 112 per l’intervento dei carabinieri.

Il microchip è un dovere 
Registrare il proprio cane tramite inserimento di microchip è un dovere ed è obbligatorio per tutti i proprietari di cani. Tutti gli animali devono essere registrati nella banca dati regionale unitamente alle loro caratteristiche ed ai dati del proprietario. La banca dati regionale consente di risalire in tempi brevi ai proprietari dei cani smarriti o abbandonati riducendo il randagismo e diminuendo il numero di animali nei canili.

L’identificazione del cane deve avvenire entro due mesi di età ed è vietata la cessione dei cani senza microchip. Il proprietario del cane, inoltre, è tenuto a comunicare all’Anagrafe canina, entro 15 giorni, anche l’acquisizione di un cane nato e identificato fuori regione, la cessione definitiva o la morte del proprio animale.

La registrazione può essere effettuata da un medico veterinario libero-professionista, dietro pagamento della prestazione professionale, o presso i servizi veterinari di area A dell’Asl dietro pagamento di una tariffa.

Per saperne di più 




 
NELLA FOTO: Ginevra, indicativamente sette anni, piccola taglia
NELLA FOTO: Izak, indicativamente due anni. dal 13 agosto al canile, in attesa di un nuovo padroncino