Il discorso di benvenuto del Sindaco di Busca
Carissimi fratelli d’argentina. Benvenuti nella città di Busca.Oggi per noi è certamente una giornata particolare, oserei dire storica, densa di significato, di emozione e di speranza. Busca in questi giorni si è attivata per ricevervi nel migliore dei modi. Tutto questo fervore costituisce la migliore dimostrazione di quanto siano forti ancora oggi i legami della nostra terra con l’Argentina. E non potrebbe essere altrimenti se consideriamo che in 100 anni, dalla metà dell’Ottocento fino agli anni Sessanta, 30 milioni di italiani hanno cercato altrove di cambiare il proprio destino per prendersi la rivincita nei confronti della miseria che qui in Italia regnava sovrana. Il Piemonte, in particolare, cari fratelli argentini, ha contribuito in modo significativo a questa epocale migrazione di popolo. Questo gemellaggio quindi ha delle motivazioni forti e profonde come le nostre radici e la nostra storia.
Questo gemellaggio è anche un segnale di pace e fratellanza tra popoli che vogliono vivere in serenità ed armonia.
Busca, cari amici, è una città importante, la decima come numero di abitanti della provincia di Cuneo. E’ una città ricca di storia e d’arte. E’ anche un centro molto vivace con associazioni culturali e sportive. Ho appreso con piacere che le nostre città hanno 140 cognomi in comune. Anche da voi ci sono cognomi come Rosso, Tallone, Tarditi, Chiamba, Grosso, Riberi, Bertone, cognomi tipicamente cuneesi.
Busca vi dà il benvenuto con un validissimo comitato per il gemellaggio che in questi mesi si è prodigato per quest’evento.
Voglio ringraziare tutti i volontari che si sono impegnati per organizzare un programma ricco di appuntamenti di festa e per far conoscere la nostra storia e cultura. Dovrei ringraziarli tutti, uno per uno. Mi limito al Presidente Giuseppe Perucca e al consigliere comunale delegato al gemellaggio Alessandra Boccardo. Un ringraziamento infine a tutti i buschesi per quanto hanno fatto e per quanto faranno nei prossimi giorni per la buona riuscita dell’iniziativa